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FACCIA A FACCIA

Fidenza - Primo confronto per i 6 candidati

10 maggio 2014, 20:20

Fidenza - Primo confronto per i 6 candidati

Il primo confronto pubblico tra i sei candidati sindaco per le amministrative del 25 maggio si è tenuto l’altra sera nel centro interparrocchiale San Michele. Angela Amoruso (5 Stelle), Giovanna Galli (PrimaVera Fidentina), Francesca Gambarini (FI, FdI, Lega, Identità e Valori), Andrea Massari (Pd, Fidenza Davvero, Fidenza a Sinistra), Franco Nardella (Insieme per Fidenza) e Gabriele Rigoni (Con Fidenza, Noi per Fidenza) hanno affrontato temi «caldi» legati a commercio, artigianato, crescita economica del territorio. Il confronto, moderato dal giornalista Gianluigi Negri, è stato organizzato da Ascom, Apla, Cna, Confesercenti e Gia, riunite come Rete Imprese Italia.
Uguale tempo a disposizione per ciascuno, stesse domande per tutti: i sei candidati hanno presentato alcune delle loro proposte, rispondendo alle sollecitazioni fatte, a turno, dal presidente Cna Roberto Rubini, dal presidente Apla Roberto Sassi, dal presidente Ascom Stefano Calza, dal presidente Confesercenti Giorgio Vernazza, dal segretario generale Gia Maurizio Caprari. Nelle oltre due ore di dibattito, la Amoruso, in particolare, ha sottolineato: «La trasparenza dovrà essere totale. Adotteremo modelli di democrazia partecipata con i cittadini e con le imprese. È nostra intenzione sperimentare il bilancio partecipato, per adottare scelte condivise in una nuova dimensione di responsabilità collettiva e non più “delegata“».
La Galli ha affermato: «Una saracinesca chiusa dà tristezza e malinconia e danneggia anche chi ce l’ha aperta. Invitiamo le attività fidentine a farsi una “vetrina” nel centro storico utilizzando i negozi chiusi, per trasformarli in punti di esposizione dei loro prodotti. Il Comune dovrà avere un ruolo di mediazione tra le parti». La Gambarini ha ribadito: «La spesa non va contenuta, ma va assolutamente tagliata e voglio rassicurare i fidentini che il nostro impegno è quello di eliminare gli sprechi per ricavarne le risorse per ridurre le tasse e sostenere i servizi alle aziende e alla persona. Noi lo faremo».
Massari ha detto: «Fidenza riparte dalla semplificazione: abbiamo oltre 60 regolamenti, li porteremo a meno di 10 nei primi 5 mesi, insieme alle associazioni. Recupereremo 400.000 euro riducendo 3 dirigenti e la tassa di occupazione temporanea del suolo sarà cancellata. Daremo la sosta gratis sulle righe blu nei primi 30 minuti». Nardella ha annunciato: «Il Comune deve recuperare il proprio ruolo di indirizzo, coordinamento, controllo e gestione in un quadro di rigorosa trasparenza amministrativa che è mancato fino ad oggi. E’ uno dei nostri principali impegni». Rigoni ha ricordato: «Il sindaco deve essere l’imprenditore della città, capace di creare occasioni di sviluppo. Vogliamo sostenere le imprese, lo faremo, se eletti, da subito grazie al fondo per le aziende in crisi creato dall’amministrazione Cantini, che ha all’attivo 50 mila euro».