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L'Inter fa festa con Zanetti

11 maggio 2014, 01:00

L'Inter fa festa con Zanetti
Inter-Lazio 4-1. La Lazio non rovina la festa di Zanetti e dell'Inter, che imponendosi 4-1 (doppietta di Palacio, gol di Icardi e dell'ex Hernanes) ipoteca la qualificazione alla prossima Europa League.

L'Inter, forse un po' distratta per l'atmosfera venutasi a creare nel giorno dell'addio a San Siro di Javier Zanetti, viene colpita a freddo: un tiro di Cana viene deviato in rete da Biava per l'1-0. La paura dei tifosi nerazzurri dura però solo cinque minuti, perché il solito Palacio tocca leggermente un assist di Kovavic per l'1-1. Al Meazza è partita vera e la Lazio, all'ultima chiamata per l'Europa, spinge forte con Keita, che spreca due grandi occasioni. Tra il 34' e il 37 la rimonta nerazzurra si completa: prima Icardi sfrutta un'altra apertura al bacio di Kovacic per portare la sua squadra in vantaggio e poi Palacio punisce ancora la difesa ospite: doppietta e 3-1. Col risultato virtualmente in cassaforte, Mazzarri manda a scaldarsi Zanetti.
 
Al 52', è il momento dell'ingresso in campo del capitano nerazzurro, con tanto di maglia speciale (numero 4 e "ever"). Un paio di sgroppate alla vecchia maniera sulla fascia accendono San Siro, che poi riserva un grandissimo applauso a Milito, altro argentino protagonista del Triplete al passo d'addio. La Lazio prova a riaprire la partita ma si scontra con un monumentale Handanovic, che dice di no a Biava, Keita, Pereirinha e Felipe Anderson. A chiudere definitivamente i conti ci pensa allora l'ex più atteso, Hernanes, che dopo le lacrime all'addio a Formello non esulta in occasione del 4-1. Al novantesimo, un invasore solitario viene fermato prima di poter raggiungere Zanetti, che però dimostrando ancora una volta grande cuore lo accompagna fuori dal campo insieme agli steward. Il risultato finale è un'ipoteca sulla qualificazione all'Europa League dell'Inter mentre pone fine ai sogni della squadra di Reja, tagliata fuori con una giornata d'anticipo al pari del Verona (2-2 in casa con l'Udinese).

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