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La Pontremoli attacca: «Cambieremo il paese»

Il candidato sindaco della lista «Un'idea per Bardi»: «Utilizzeremo le potenzialità del nostro Comune»

10 maggio 2014, 20:14

La Pontremoli attacca: «Cambieremo il paese»

BARDI
Rendere il paese di Bardi libero di disegnare il proprio futuro e quello delle prossime generazioni. È questo il progetto che la lista «Un’idea per Bardi» intende trasformare in realtà. «È necessario agire per il cambiamento - ha dichiarato il candidato sindaco Valentina Pontremoli -. La nostra “idea fissa”, cioè “vivere a Bardi”, è trainata dalla volontà di legare le potenzialità del nostro comune con un valore che è sempre più ricercato da tutti: la qualità della vita. Pensiamo - ha continuato - che una moderna amministrazione debba essere attiva e creare un futuro sostenibile dal punto di vista economico e ambientale: in questo modo cresceranno imprese, commercio e servizi, e ne conseguirà un aumento delle disponibilità economiche del territorio che permetterà di migliorare le strade, le scuole, i servizi sociali e di rendere la qualità della nostra vita migliore. Riteniamo necessario - ha continuato la Pontremoli - l’impegno di tutti con un approccio di “sistema territoriale” che favorisca il coordinamento delle attività. Punteremo l’accento sull’ambiente, sulla cultura, sullo sport ed in particolare sul turismo. Grazie al nostro lavoro, il castello sarà la vetrina sull’intera vallata ed il visitatore sarà incentivato a scoprire il nostro territorio».
«Sosterremo - ha precisato - l’agricoltura e le attività produttive, appoggiando nuove produzioni dei nostri agricoltori, per diversificare e aumentare la gamma dei prodotti locali e creare un circuito turistico enogastronomico. Garantiremo e amplieremo la gamma delle attività commerciali, ricettive e di servizio, in modo da migliorare la vivibilità per i cittadini e rendere piacevole l’esperienza ai turisti. Svilupperemo la politica della raccolta differenziata e rivedendo gestioni come quella dell’acqua».
Poi ha concluso «Saremo in prima linea sulla sanità e i servizi: costituiremo un servizio di Punto Bianco, da attivarsi nella fascia giornaliera scoperta nei mesi estivi e svilupperemo politiche di sostegno agli anziani. Presteremo particolare attenzione all’istruzione, con tecnologie informatiche all’avanguardia, e alle politiche giovanili, con assistenza alle famiglie con bambini dagli 0 ai 3 anni, istituendo il servizio di baby caring anche durante le ore non scolastiche e nei periodi estivi. Disegniamo insieme il nostro futuro altrimenti qualcun altro lo farà al nostro posto».E.M.