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Film recensioni

Non stop - Alta tensione

Chi vuole incastrare l'agente federale Marks?

di Lisa Oppici -

10 maggio 2014, 20:41

Non stop - Alta tensione

Chi è che vuole incastrare Bill Marks, agente federale con una vita a pezzi (problemi con l’alcol, una figlia morta di leucemia da bambina) che fa avanti e indietro sui voli di linea per controllarne la sicurezza? Chi è che gli manda sms in continuazione, chiedendogli 150 milioni di dollari altrimenti ogni 20 minuti una persona sull’aereo New York - Londra su cui viaggia morirà? Sarà la misteriosa donna che gli siede a fianco, o il timido ragazzo con gli occhiali che gli aveva detto (mentendo) di andare ad Amsterdam, o il poliziotto che va a trovare il fratello, o l’avvocato in viaggio per lavoro?
Il film di Jaume Collet-Serra si gioca tutto su queste domande, che continuano a ronzare nella testa dello spettatore dall’inizio alla fine, complici una regia che contribuisce a intorbidare le acque moltiplicando i possibili colpevoli e una colonna sonora che sa tenere alta la tensione. Ecco, la tensione: è l’elemento vincente del film, il suo valore aggiunto. Perché la sceneggiatura è così così, i cliché tutto sommato abbondano e Liam Neeson non si spreca quanto a espressività. La tensione davvero non molla mai, e tiene ben inchiodati alla poltrona: vale mezza stelletta in più, anche se il finale fin troppo fracassone rischia di far precipitare il tutto.
Giudizio: 3/5

SCHEDA
NON-STOP
REGIA: JAUME COLLET-SERRA
INTERPRETI: LIAM NEESON, JULIANNE MOORE, MICHELLE DOCKERY, SCOOT MCNAIRY
GENERE: AZIONE/THRILLER
F/Usa, 2014, 1h e 46’
DOVE: THE SPACE CINECITY CAMPUS