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Corsa europa league

Parma all'attacco a Torino: Cassano-Schelotto-Biabiany e 1500 tifosi

Il regalo più bello per il compleanno di Ghirardi?

10 maggio 2014, 20:36

Parma all'attacco a Torino: Cassano-Schelotto-Biabiany e 1500 tifosi

Roberto Donadoni ha tutta la rosa a disposizione per la trasferta di Torino, dove  contro i granata di Ventura, il Parma si giocherà la possibilità di qualificarsi in Europa League. Unico assente lo squalificato Felipe. In cantiere, per il Parma, il solito 4-3-3, con Cassano centravanti affiancato da Biabiany e Schelotto. Probabile panchina dunque per Amauri e Marchionni. Panchina dove si rivede Obi, dopo un paio di settimane d’assenza. Probabile formazione (4-3-3): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Molinaro; Acquah, Gargano, Parolo; Schelotto, Cassano, Biabiany. A seguire la squadra a Torino ci saranno 1.500 tifosi da Parma.

Stadio Olimpico di Torino tutto esaurito per la sfida con il Parma che mette in palio la qualificazione in Europa League. I granata, avanti di un punto in classifica, vogliono vendicare la sconfitta per 3-1 dell’andata e puntano ancora sulla nuova coppia gol Cerci-Immobile. Il fantasista ha recuperato dall’affaticamento dei giorni scorsi e sarà regolarmente in campo al fianco del capocannoniere della A, che gioca anche per la convocazione in azzurro.
Una partita dalle emozioni forti per i tifosi del Parma ma anche del Toro, che non vedono le loro squadre in Europa da anni.

"Abbiamo la consapevolezza che la gara ha un’importanza grandissima, però abbiamo lavorato come tutte le altre settimane, cercando di ricaricarci dal punto di vista fisico e mentale con tutte le risorse rimaste". Così Roberto Donadoni alla vigilia del match  in casa del Torino, una sfida che vale l’Europa League, uno scontro diretto che potrebbe essere decisivo. "Giocheremo a casa loro, uno scenario che da questo punto di vista potrà essere meraviglioso. Andare lì e disputare alla penultima di campionato una partita che ha un peso del genere è di grande stimolo - ammette il tecnico del Parma -. Dovremo essere bravi e mettere in campo ogni riserva di energia rimasta per fare una prestazione maiuscola e avere la meglio sul Torino. Andiamo con la convinzione che dobbiamo essere bravi a mantenere sempre la gara viva e che le occasioni che ci capiteranno dovranno essere concretizzate. Sotto questo aspetto dobbiamo essere molto cinici e determinati. La voglia di gol deve essere la punta dell’iceberg del lavoro di tutto l’anno, dobbiamo avere determinazione feroce in questo. Affrontiamo un Torino in grande salute con davanti giocatori determinanti, non a caso uno è capocannoniere della A. Quindi ripeto, dovremo avere grande attenzione attingendo a tutto quel che rimane delle forze residue di una stagione in cui si è speso molto. Vedremo chi ne ha di più". 
Mancherà solo Felipe, poi Donadoni avrà l’intera rosa a disposizione. "Amauri e Rossini non hanno fatto tutto il lavoro questa settimana come i compagni ma per il resto non ci sono problemi. A centrocampo ho possibilità di scegliere e questo mi piace. C'è chi ha speso di più tirando la carretta con più continuità e chi ha speso meno, ma stanno tutti bene e questo quando devi scegliere è un elemento certamente positivo". Per Donadoni definire il Torino la rivelazione del campionato "sarebbe riduttivo, non è più sorpresa del Parma, del Verona o delle squadre che si trovano in questa posizione di classifica. Tutte hanno fatto un ottimo campionato e vanno elogiate per questo".
Fare risultato a Torino significherebbe dare una grande soddisfazione a tutto l’ambiente. "La squadra ha sempre fatto affidamento prima di tutto su se stessa. Tutto quello che ci sta intorno è un qualcosa che ci dà ancora più motivazioni, dobbiamo fare una grande prestazione, la squadra lo merita per tutto quel che ha fatto fin qui. Vogliamo dare soddisfazione ai nostri tifosi che sono sempre stati splendidi e ci hanno permesso di lavorare in un certo modo, sostenendoci sempre. Oggi è anche il compleanno del presidente e questo è uno stimolo ulteriore, vogliamo fare un regalo a Ghirardi che ha sempre desiderato misurarsi anche in una coppa europea". C'è chi ritiene che il Parma sia favorito perchè può mettere in campo una maggiore esperienza, con giocatori che in carriera hanno giocato gare di questo tipo. "L'esperienza che ognuno di noi accumula in carriera porta insegnamenti che fanno vivere situazioni con più freddezza e magari meno patos. Ma il vantaggio vero, che domani farà la differenza, è la voglia che si ha di scendere in campo per fare la prestazione e il risultato. L’importanza di questa gara la conosciamo tutti, ma poi ce ne sarà un’altra. Se vinciamo domenica e poi non raccogliamo all’ultima partita, sarà tutto inutile. I ragazzi domani dovranno giocare con serenità e piena coscienza dei propri mezzi. Se siamo qui è perchè ce lo siamo meritati". Alle 12.30 il Milan giocherà a Bergamo contro l'Atalanta. "Al momento sono interessato a tutto tranne che a questo. Dobbiamo spendere tutte le energie per il nostro risultato, tutto il resto è una conseguenza".