Sei in Archivio

Top news

Seedorf: "Non capisco Berlusconi"

10 maggio 2014, 18:40

Seedorf:
Adriano Galliani e Silvio Berlusconi si stanno scornando per stabilire chi dovrà essere il successore di Clarence Seedorf. Fino al 30 giugno, però, il problema non si pone.
 
Il divorzio dal mister è ormai fatto, come confermano le parole del proprietario del Milan all'uscita della clincia di Cesano Boscone dove è impegnato con i servizi sociali: "Non ho niente da dire perché non ho capito le sue parole - ha dichiarato Seedorf -. Facendo una battuta, è vero che è facile gestire questo gruppo di persone fantastiche. Al patron piace Montella? Bisogna chiedere a lui. Ora cambiamo argomento. Rispetto il lavoro dei giornalisti, ma non voglio essere preso in giro perché ho risposto diverse volte a questa domanda. Dovete chiedere alla società!".
 
Alcuni giocatori, però, si sono detti dalla sua parte: "Mi fa piacere che alcuni giocatori si siano dichiarati vicini a me, fa sempre piacere perché se lo fanno pubblicamente vuol dire che ci credono", ha proseguito.
 
L'allenatore, in settimana, è stato attento a far mantenere i piedi per terra ai suoi dopo il derby vinto: "Ne abbiamo parlato, ma questo entusiasmo ci dà un carica per affrontrare la sfida con l'Atalanta. La squadra è molto concentrata. Non dico nulla però sulla formazione".
 
Sul finire il rammarico per un compagno di squadra: "Kakà non è stato convocato con il suo Brasile. Mi dispiace per Ricky come amico e come suo allenatore. Stesso discorso per Robinho. Purtroppo negli ultimi anni non hanno trovato continuità con la Seleçao. Sono delusi, ma hanno accettato la scelta di Scolari. Ora pensano soltanto al Milan".
 
Ma la conclusione è per l'addio al calcio di un ex compagno e soprattutto storico rivale: Javier Zanetti. "Con Zanetti ho un ottimo rapporto. Un grande abbraccio e un ringraziamento per quello che ha portato nel calcio. Un grande complimento per la sua carriera. Rimarrà nel cuore di tanti, un esempio".

© RIPRODUZIONE RISERVATA