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LA STORIA

Brigate rosse e misteri parmigiani

Quasi quarant'anni fa il summit a Parma. Curcio e Franceschini furono poi arrestati a Pinerolo. Moretti diventò il capo indiscusso dei terroristi rossi

di Chicco Corini -

11 maggio 2014, 11:44

Brigate rosse e misteri parmigiani

L a storia non è fatta di se. «È vero, la storia si occupa di fatti realmente accaduti, ma questo – scrive Robert Cowley nell’introduzione al fantastico libro «La storia fatta con i se» - non dovrebbe sminuire l'importanza di quello che sarebbe potuto accadere». Appunto. Se si ripercorre la dilaniante storia delle Brigate Rosse e dell’Italia negli Anni di Piombo, riemergono fatti che riletti oggi, ma pensando a un altro finale, avrebbero, forse, cambiato totalmente gli eventi che poi si sono succeduti. E uno dei passaggi chiave, la mutazione delle Brigate Rosse dalla propaganda-lotta armata all’attacco al cuore dello Stato e al rapimento-uccisione di Aldo Moro, avvenne a Parma. Una circostanza questa messa in evidenza negli atti dell’ultima Commissione parlamentare d’inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi.

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