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Torrile

La Braglia: "La sicurezza punto dolente a Torrile"

Lega Nord: "Non ci nascondiamo dietro civiche fasulle"

di Cristian Calestani -

11 maggio 2014, 17:48

La Braglia:

«Siamo persone che non hanno paura di metterci la faccia. Siamo gli unici a presentarci con il simbolo del partito, senza nasconderci dietro liste civiche fasulle». Sono gli stessi esponenti della Lega Nord di Torrile che si sono presentati ai cittadini. In prima fila il candidato sindaco Mascia Braglia e al suo fianco i candidati consiglieri: Carmelo Cardinale, Simona Bariola, Giovanni Guasti, Jessica Del Prato, Alessandro Saccani, Maura Magnani, Gianni Meneguz, Claudio Catellani, Rosalba Mazzarella, Giovanni Benecchi e Leonardo Soncini.
«Non punto ad una poltrona - mette in chiaro la Braglia -, io un lavoro ce l’ho già. Mi candido per risolvere i tanti problemi di Torrile». Primo punto la sicurezza: «E’ un tema trascurato - sottolinea -. Parlo primo di tutto da mamma e non mi sento sicura nel lasciare i miei figli da soli in paese. Vogliamo che San Polo e Torrile tornino ad essere luoghi tranquilli. Vogliamo aiutare commercianti ed aziende nel superare i momenti di difficoltà incrementando i controlli sugli abusivismi e sulle pratiche di concorrenza sleale. E far tornare a vivere tante strutture comunali oggi chiuse creando laboratori in cui insegnare mestieri coinvolgendo i neolaureati, i pensionati, i disoccupati e gli esodati». La Lega si impegnerà anche per migliorare i servizi socio-assistenziali: «Vogliamo introdurre un albo della baby sitter per dare un aiuto alle famiglie, collaborare con associazioni e società sportive e offrire occasioni ai nostri ragazzi ma anche cancellare la Tasi e ridurre l’Irpef». Punto fermo quello di «calibrare tasse e servizi in base ai tempi di residenza delle persone sul territorio. Prima di tutti devono venire i torrilesi». Tanti gli interventi. «Con noi alla guida del Comune - ha detto il segretario Gianni Meneguz - saranno introdotte le gare ad invito per l’assegnazione degli appalti pubblici in modo che sia garantita una precedenza alle aziende del territorio». Poi ha messo in guardia gli elettori del Carroccio: «Ci sono persone come Andrea Brozzi della lista Rizzoli che si spacciano per leghisti. Brozzi è fuori dalla Lega e chi vota lui non vota la Lega». Parole di solidarietà per Guido Salsi, escluso dalle candidature a sindaco, dicendo che «qualsiasi cittadino ha diritto di presentare una lista e di essere aiutato per questo». A tirare la volata c’erano il commissario Maurizio Campari («parlando con i candidati si percepisce il loro grande entusiasmo»), e il segretario nazionale della Lega Nord Emilia Fabio Rainieri che si è soffermato sul tema extracomunitari: «Con Mascia sindaco disporremo controlli nelle abitazioni e nelle ditte, vedremo chi sono le persone in regola. E avremo la forza per dire no, come a Sassuolo dove governa la Lega, all’ospitalità dei clandestini».