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Serie A

Parma, un pareggio che fa ancora sperare

Due espulsioni e un rigore parato poi trasformato in gol da Biabiany. Retrocedono Bologna, Catania e Livorno

11 maggio 2014, 19:07

Parma, un pareggio che fa ancora sperare

Il Torino spreca il primo match ball per l'Europa League, ma grazie al pareggio contro il Parma e alla sconfitta del Milan nell’anticipo contro l’Atalanta, potrà giocarsene un altro la prossima settimana a Firenze, dove però sarà obbligato a vincere. Donadoni parte molto coperto con il solo Cassano sulla linea offensiva ed un centrocampo molto folto per non dare al Torino il vantaggio numerico sulle fasce.

Il Toro prova subito a fare la partita, soprattutto con delle rapide verticalizzazioni per Immobile e Cerci. Nella prima mezz'ora però le emozioni latitano, con le due squadre probabilmente bloccate dall’altissima posta in palio. Quando le due formazioni provano ad inventare qualcosa, soprattutto con la coppia Immobile-Cerci il Torino e con il duo Cassano-Parolo per il Parma, sono soprattutto i due gladiatori difensivi Bovo e Lucarelli a sbrogliare la matassa. Qualche altra emozione la regala anche Immobile con una rovesciata volante finita alta e dall’altra parte Antonio Cassano, sempre bravissimo ad imbucare i vari Biabiany e Molinaro ai quali però manca precisione nella conclusione. Al 37' la prima vera palla-goal dell’incontro: missile terra-aria di Parolo che impegna Padelli ad una difficile deviazione in corner. Al 41' il Torino passa in vantaggio: grave errore di Paletta che sbaglia il retropassaggio per Mirante, scatenando la furia di Immobile, il quale si avventa sul pallone e spara su Mirante, ma l’attaccante di scuola Juve ribadisce in rete. 

Donadoni nella ripresa, per cercare di ribaltare il risultato, schiera il "Levriero" Schelotto al posto di Molinaro, ma i granata sono solidi in difesa. I ducali comunque avanzano la propria pressione e mettono sempre più in difficoltà i padroni di casa, ma l’espulsione di Lucarelli al 19' per fallo da ultimo uomo su Immobile lanciato a rete taglia le gambe agli emiliani. Il Torino però si addormenta e ne approfitta il Parma con una percussione centrale di Acquah che si porta in area , dove Glik commette una leggerezza provocando un netto calcio di rigore. Se ne incarica Cassano che si fa ipnotizzare da Padelli, ma sulla ribattuta Bianiany non sbaglia. Il Torino, oltre al vantaggio, getta al vento anche la superiorità numerica, visto che Ciro Immobile si fa espellere per un doppio cartellino giallo, il secondo dei quali per una simulazione in area. Donadoni si fa allora temerario e, dopo aver iniziato la gara copertissimo, getta nella mischia Amauri. Le due squadre si spezzano e lasciano ampio spazio alle ripartenze. Biabiany a 10' dal termine avrebbe sui piedi la palla della vittoria , ma il suo tiro è facile preda di Padelli. Nel finale le due squadre appaiono stanche e provano a farsi pericolose soprattutto con dei tiri da lontano, ma l’incontro si chiude in parità. (ITALPRESS).