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Serie A

Parma, uno spareggio che vale l'Europa

Tutto in novanta minuti: ad entrambe le squadre serve la vittoria In attacco Cassano, Biabiany e Schelotto. Torna Mirante in porta. Segui la cronaca sul nostro sito

di Sandro Piovani -

11 maggio 2014, 14:46

Parma, uno spareggio che vale l'Europa

Ci siamo. Una vittoria per l'Europa. Questo serve, solo e soltanto questo. Non ci sono alternative: il Parma deve battere il Torino. Per non preoccuparsi dei risultati degli altri, per ottenere un traguardo storico nella storia recente del club. Lo sanno il presidente Ghirardi ed i suoi più stretti collaboratori; Donadoni e i suoi giocatori; i tifosi che in mille (forse millecinquecento) arriveranno oggi pomeriggio in uno stadio Olimpico che si preannuncia tutto esaurito. I granata sono in gran forma, il Parma ha dato la sensazione di dover riprendere fiato: ma in una sfida così importante nulla è scritto, nulla è scontato. Può accadere tutto e il contrario di tutto.
Le scelte
Roberto Donadoni punterà sui giocatori più forti fisicamente e mentalmente. Ecco perché in questo momento è difficile rinunciare ad Acquah, sacrificando uno tra Gargano e Marchionni alla panchina. Ed ecco perché si cercherà, probabilmente, di utilizzare al massimo la forza e la corsa di Biabiany e Schelotto. All'interno comunque di un 4-3-3 che dovrà pensare anche ad arginare un duo pesante, dal punto di vista realizzativo, formato da Cerci e Immobile.
I numeri
Che in due hanno segnato 34 reti delle 55 segnate dal Torino. A proposito, Parma e Torino in fatto di gol hanno lo stesso passo: 55 fatti appunto e 45 subiti. Ma il Parma ha mandato in doppia cifra il solo Cassano (12 reti), con una cooperativa del gol composta da 15 giocatori. 12 invece i granata che hanno festeggiato una rete. Ma il dato che deve interessare di più il Parma riguarda le sconfitte interne del Torino: quattro, sino ad oggi, contro Juventus, Bologna, Sampdoria e Napoli. Ma forse, per una volta, più dei numeri e delle statistiche, contano i nervi. E le energie residue, quelle invocate a più riprese, negli ultimi tempi, da Donadoni.
Senza paura
Il Parma è atteso da uno stadio esaurito, da un tifo importante, da una squadra lanciata. Entusiasmo alle stelle: si può riassumere così lo scenario di questo pomeriggio. Ecco che l'esperienza dei crociati potrebbe essere fondamentale. Di più potrà la gamba: perché è facile presumere anche che il Torino cerchi di sbrigare subito la pratica. Sulle ali dell'entusiasmo appunto. Sangue freddo e nervi saldi. E le corse di Baibiany e Schelotto potrebbero mettere in forte difficoltà i granata.
I risultati delle altre
Parma e Torino scenderanno in campo conoscendo i risultati delle inseguitrici. Del Milan soprattutto, il più temuto alla corsa per questo sesto posto. Anche in questo caso la maturità sarà fondamentale.