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Noceto

Scuola e tangenziale: la replica di Fecci

Noceto: "Il centrosinistra strumentalizza"

11 maggio 2014, 17:47

Scuola e tangenziale: la replica di Fecci

Gli attacchi di Guido Matrella, candidato sindaco per la lista di centro sinistra «NOCETOfutura», sui temi di scuola, centro polivalente e tangenziale, rivolti all’amministrazione e, in particolare a Fabio Fecci, attuale assessore alle grandi opere nonché candidato sindaco per la lista «Liberi e Uniti per il Paese», hanno ricevuto una rapida risposta.
Per la struttura polifunzionale, Fecci ribatte dicendo: «Ho organizzato numerosi incontri con Regione, Provincia e Sovrintendenza ai Beni Culturali per trovare fondi che lo Stato ci ha tagliato. In Comune - continua - esiste la documentazione sull’impegno del ministero ai Beni Culturali a darci un milione e 387 mila euro: 985 mila ci sono già stati dati, 400 mila mancano. Intanto, pressando il ministero, ho avuto rassicurazioni sullo sbloccarsi della situazione. Regione e Provincia hanno definito fisiologica una tempistica di dieci anni per fare un museo archeologico, noi, con reperti unici in Europa, siamo ben sotto tale termine. Credo sia doveroso per ogni amministrazione lavorare per tenere tali reperti: sono una preziosa risorsa per turismo e sviluppo commerciale».
Per la scuola invece, valutata da Matrella come insufficiente rispetto alle esigenze attuali, Fecci puntualizza: «Dal 2008 Noceto ha una nuova scuola che funziona a pieno ritmo. L’edificio è già dotato di un’ala destinata a quattordici nuove aule che restano solo da completare. Il progetto guarda allo sviluppo demografico del paese. I consiglieri di centrosinistra che oggi si ripresentano con Matrella dovrebbero dire al loro candidato sindaco queste cose visto che lui non può conoscerle perché residente qui solo dal 2010».
Infine, sulla tangenziale di Noceto, Fecci spiega: «Agli atti del Comune, visionabili da ogni cittadino, c’è la documentazione che dimostra dal ‘99 ad oggi l’impegno mio e dell’amministrazione sulla questione. Il protrarsi dei tempi non è imputabile al Comune ma ai passaggi complessi in cui entrano enti terzi. Ma, ancora una volta, forse i consiglieri di centrosinistra dormivano. Questa è chiara malafede, strumentalizzazione».