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Collecchio

"Collecchio democratica" scopre le carte a Gaiano

Programma: Viabilità, polo scolastico e campi in sintetico. Per Bianchi, sindaco uscente e ricandidato, massima attenzione ai servizi alla persona: un cor4so per badanti

12 maggio 2014, 19:49

ll sindaco uscente, Paolo Bianchi, ricandidato dalla lista di «Collecchio democratica», ha presentato il programma a Gaiano, con Lorenzo Pesci e Michela Zanetti candidati in consiglio comunale. Massima attenzione ai servizi alla persona, tra le proposte per i prossimi cinque anni, quella di prevedere corsi di formazione per le badanti per garantire un’assistenza adeguata agli anziani. Il candidato di «Collecchio democratica» ha posto l’accento sulla necessità di fare sistema e di coinvolgere associazionismo e famiglie, mettendo in rete il volontariato, per migliorare il sistema di relazioni sociali. Bianchi ha parlato anche di scuola, sport, ambiente, sicurezza idrogeologica, sviluppo urbanistico e sicurezza. «E’ nostra intenzione promuovere il sistema scolastico - ha detto - non solo con il potenziamento del plesso scolastico del capoluogo ma anche tramite il mantenimento del sistema scolastico decentrato a Gaiano e ad Ozzano». In campo sportivo, l’obiettivo è di migliorare gli attuali impianti, passando dagli attuali campi in erba e sabbia a quelli in sintetico, oltre che prevedere la dotazione di nuovi impianti ad energia rinnovabile che permettano risparmi nei costi di gestione degli stessi. Nel nuovo Piano strutturale comunale verranno recepite le indicazioni emerse dallo studio idrogeologico delle frazioni di Gaiano e Ozzano per evitare che in futuro si verifichino i danni che si ebbero con la piena del 2011. «Per mettere in atto le indicazioni del piano idrogeologico - ha spiegato Bianchi - occorre oltre un milione di euro che vanno reperiti anche tramite finanziamenti regionali e statali». Nel programma è prevista la realizzazione di alcune rotatoria tra via Moro e via Spezia e tra i viali Saragat e Pertini con via Spezia e il ripensamento della viabilità una volta chiuso il passaggio a livello di via Oreste Grassi. No a nuovi quartieri residenziali in futuro ma solo riqualificazione dell’esistente come il cambiamento in residenziale di aree oggi occupate da ditte in disuso. Sulla sicurezza, l’obiettivo è di puntare sulla videosorveglianza, maggiore controllo delle forze dell’ordine e la collaborazione dei cittadini.