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Bevilacqua: "in clinica trattamento adeguato"

I consulenti del pm: "Nessuna imperizia, negligenza ed imprudenza dei medici "

12 maggio 2014, 20:19

Bevilacqua:

(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Nessun profilo di imperizia, negligenza ed imprudenza, ma un trattamento adeguato e corretto. Sono le conclusioni a cui sono arrivati i consulenti della procura di Roma incaricati di fare luce sul personale medico della clinica romana Villa Mafalda in relazione alla morte dello scrittore Alberto Bevilacqua, avvenuta il 9 settembre dello scorso anno.
L’inchiesta del pm Elena Neri era partita in seguito ad un esposto della compagna di Bevilacqua, l’attrice Michela Miti, la quale aveva lamentato una serie di inadeguatezze legate sia alla struttura sanitaria sia al ciclo di terapie destinate al suo compagno. Nel fascicolo processuale erano finiti, come indagati per omicidio colposo, il direttore sanitario di Villa Mafalda ed i tre medici che si erano occupati dello scrittore. Bevilacqua era ricoverato nella clinica dall’11 ottobre 2013 a causa di una malattia cronica.
"Il paziente - è detto nella consulenza deposita in procura - dall’inizio della degenza, in condizioni assai gravi, è stato adeguatamente e correttamente trattato, anche in maniera assai incisiva ed in via intensiva, mediante multipli e costanti approcci diagnostici e clinici". "In definitiva - scrive il collegio di periti nella relazione depositata a piazzale Clodio - si ritiene che nella condotta dei sanitari che a vario titolo e nelle differenti fasi ebbero in cura Bevilacquqa, non siano ravvisabili profili di censurabilità professionale aventi valenza causale nel determinismo letifero, apparendo la condotta dei sanitari costantemente improntata a perizia, diligenza e prudenza".
"Come difensore di Anna, sorella di Bevilacqua - commenta l'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi - accolgo con soddisfazione queste risultanze che chiudono ogni strumentale ed inopportuna polemica che tanto hanno addolorato ed amareggiato la mia assistita".

Alberto Bevilacqua: vita e morte di uno scrittore