Sei in Archivio

Formula 1

Caos in Ferrari, ora Kimi si infuria

Il finlandese si lamenta con il team: "Chi ha deciso le mie soste ai box?". La strategia della Ferrari ha favorito Alonso, comunque deluso.

12 maggio 2014, 14:20

Caos in Ferrari, ora Kimi si infuria
Domenica nera quella della Ferrari al Gran Premio di Spagna. Come se non bastassero i cattivi risultati ottenuti in pista e il fatalismo di Fernando Alonso, ora scoppia anche una grana relativa a Kimi Raikkonen.

A tre giri dal termine il finlandese è stato superato dal compagno di squadra e, in seguito, doppiato dalle due Mercedes. Dopo la bandiera a scacchi, nel corso del giro di rientro, si è quindi animatamente lamentato con il team via radio: "Si può sapere chi ha deciso il momento delle mie soste ai box?". Dopo essere stato sistematicamente più veloce di Alonso a Montmelò, infatti, si è ritrovato negli ultimi passaggi con gomme ormai esauste e impossibilitato a difendersi tanto dall'asturiano quanto dall'arrivo delle due vetture anglo-tedesche.

Le due soste di Kimi contro le tre di Alonso hanno sfavorito il finnico, e 'Autosprint' addirittura suggerisce l'utilizzo del cosiddetto 'undercut', la strategia usata per superare un avversario anticipando il pit stop. E la sensazione che Raikkonen (voluto fortemente da Stefano Domenicali, ormai non più a Maranello) sia sempre più visto nel paddock come il 'nuovo Massa', ineluttabilmente subordinato ad Alonso, si fa sempre più palpabile.

Un Alonso che, a sua volta, non ride. L'onta del doppiaggio, cui è stato costretto il compagno, è stata solo sfiorata. "Abbiamo un passo di gara troppo lento rispetto ai top team, un minuto e mezzo di distacco è davvero troppo", si è lamentato lo spagnolo al termine di una gara che, solo nella stagione precedente, aveva vinto rifilando oltre un minuto di distacco a Nico Rosberg e doppiando Lewis Hamilton. Altri tempi.

Caos in Ferrari, ora Kimi si infuria