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Ciclismo

Choc al Giro, autobomba a Dublino

Rinvenuto un ordigno da 22 chili. Secondo gli inquirenti era destinato alla corsa rosa e, se esploso, avrebbe causato una carneficina

12 maggio 2014, 15:00

Choc al Giro, autobomba a Dublino

Choc al Giro d'Italia: un'autobomba con 22 kg di esplosivo era pronta ad esplodere nel parcheggio di un albergo non distante dalla corsa rosa.

La notizia è stata riferita dal quotidiano irlandese 'Irish Independent'. Le forze dell'ordine nella giornata di domenica hanno trovato la vettura nel parcheggio del Finnstown Country House, lussuoso hotel di Dublino. Al suo interno la maxi bomba, 22 kg di esplosivo a base di fertilizzanti, collegati a un timer e pronti a esplodere.

Il sequestro, riferisce la fonte, è avvenuto solo poche ore prima che il Giro passasse dalla capitale irlandese. E il bersaglio poteva essere proprio la corsa a tappe, che ha riversato per strada centinaia di migliaia di persone.

L''Irish Independent' riferisce la voce di una fonte: "Se fosse esplosa, avrebbe causato una carneficina, una devastazione totale". L'ordigno sarebbe stato trasportato nei giorni scorsi da dissidenti repubblicani a Dublino da Belfast. Il timer ricorda quello utilizzato per le bombe dell'Ira e, secondo la ricostruzione del quotidiano irlandese, l'ordigno sarebbe stato da spostare sul luogo dell'obiettivo.

L''Independent', quindi, riferisce che in manette sarebbe già finito un uomo di Dublino, con passato legami con Alan Ryan. Quest'ultimo era a capo della Real Irish Republican Army, organizzazione paramilitare nata nel 1997 in seguito alla scissione di alcuni elementi dissidenti dall’IRA. E' stato assassinato nel settembre del 2012.

Choc al Giro, autobomba a Dublino