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Inzaghi: "Milan? Meglio la Primavera"

12 maggio 2014, 23:40

Inzaghi:
Pippo Inzaghi è in pole position per la panchina del Milan ma, fosse per lui, resterebbe volentieri ad allenare la Primavera.

Lo ha assicurato lo stesso ex attaccante rossonero in occasione del premio Maestrelli. "Cosa scelgo tra prima squadra, Primavera e Sassuolo? Dico Milan primavera perché gli manca da 50 anni il titolo".

"Chi avrei fatto giocare tra Honda e Taarabt? Non decido io - dribbla agilmente la domanda su quanto successo a Bergamo -. A fine stagione mi metterò al tavolo e parlerò con Galliani, il presidente, Barbara Berlusconi a proposito del mio futuro. Sono legato al Milan, conta questo. Il Sassuolo su di me? In questo momento non mi pongo il problema. Era stata una possibilità a gennaio, sono felice che si sia salvato".

"Per il momento non voglio pensare a nulla, mi godo il Maestrelli e lo volgio condividere col mio staff e i miei ragazzi. Per il futuro, ripeto, sono molto felice. Io alla Juve? Lasciatemi sereno, ho due anni di contratto col Milan", chiude faticosamente il capitolo.

"A chi mi ispiro? Ho avuto tanti allenatori bravi. Ancelotti lo ho avuto per 10 anni. Spero di essere un buon gestore come lui, ma un allenatore deve essere se stesso, con i suoi pregi e difetti. Cercherò di crescere, poi con la passione e la voglia i risultati arriveranno. Seedorf? Non dovete chiedere a me, sono un suo grande amico, sono felice della scelta che ha fatto e adesso mi godo i miei ragazzi. Se Galliani dicesse che sono matto? Non me la prenderei, so come è il Milan e come ragiona Galliani. Anche io in panchina ne dico di tutti i colori, restiamo quindi sereni".

"Non si può sempre vincere, il Milan tornerà a essere grande. Capita dopo 25 anni di restare fuori dall'Europa. Manca l'ultima partita, vediamo se riusciremo ad andare in Europa League. Anche la Roma ha avuto un'annata un po' così l'anno scorso", sottolinea Inzaghi.

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