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M5S

Pizzarotti: "A Defranceschi affiderei il mio bancomat"

Ma "la sospensione è un gesto coerente con i principi del Movimento"

12 maggio 2014, 19:21

Pizzarotti:

"Conosco e stimo Andrea Defranceschi, compagno da tempo di tante battaglie. Una persona onesta a cui darei senza problemi le chiavi di casa e il PIN del mio Bancomat". Il sindaco Federico Pizzarotti si schiera su Fb con l’ultimo sospeso da Grillo via blog, consigliere della Regione Emilia-Romagna rimasta senza M5s (Favia il primo cacciato). "Non ho dubbi sulla sua integrità. La sospensione è un gesto coerente con i principi del Movimento, come lo è l'accesso al Tar per far valere le sue ragioni"
A Defranceschi "si devono - riconosce Pizzarotti - molti successi del Movimento in Emilia Romagna".
Sui rilievi della Corte dei Conti mossi ad alcune spese 2013 di 9 gruppi su 11 della Regione (a Defranceschi per 22mila euro di pagamenti del personale), Pizzarotti - che ha postato anche la nota con cui il consigliere regionale ha rivendicato subito "trasparenza e onestà" - ha detto che "l'interpretazione delle norme non è sempre certa, chi amministra lo sa bene, può anche succedere che a fronte di analoghe azioni vengono espressi giudizi diversi a seconda delle regioni. Per poter giudicare è indispensabile approfondire, solo questo ci consente di poter valutare ciò che viene contestato. C'è differenza tra un’interpretazione amministrativa e lo spreco di soldi pubblici".
"Bene quindi - prosegue - la pressione e l’attenzione, ma indispensabile anche il supporto e l’aiuto che una 'comunità' non deve mai far mancare a chi ne fa parte, soprattutto nei momenti di difficoltà".
"Andrea - conclude - uscirà a testa alta da questa situazione, nel frattempo lo aspettiamo per continuare il cammino e l’impegno all’interno del Movimento, cammino che, anche in questi mesi di sospensione, lo vedrà portare avanti le idee i principi che con il suo lavoro quotidiano ha contribuito in questi anni ad affermare".

Parole di stima per Defranceschi sono state scritte anche, fra gli altri, dal capogruppo Cinquestelle Marco Bosi e dalla consigliera Chiara Gianferrari.