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TRAVERSETOLO

Rimesso a nuovo l'Aurora: un teatro che guarda al futuro

di Bianca Maria Sarti -

12 maggio 2014, 19:56

Rimesso a nuovo l'Aurora: un teatro che guarda al futuro

Dopo 4 anni di attesa, ha riaperto i battenti il teatro Aurora, restaurato grazie a un investimento di 350 mila euro sostenuto dalla parrocchia. Nei giorni scorsi si è tenuta la serata inaugurale durante la quale i traversetolesi hanno potuto ammirare il nuovo teatro, rispettoso della struttura degli anni ‘50 ma più moderno e confortevole.
I lavori erano iniziati alla fine del 2009: oltre alla messa a norma degli ambienti e degli impianti, l’ex parroco don Aldino Arcari, insieme al progettista Paolo Chierici, desiderava creare una sala polifunzionale più al passo coi tempi e maggiormente fruibile.
Oggi l’Aurora è teatro, cinema, sala conferenze e persino sala giochi, al servizio di parrocchia, scuole e comunità. A presentare l’inaugurazione l’attore traversetolese Gianfranco Tosi, che dopo aver interpretato un arguto monologo, ha condiviso con il pubblico la sua passione per il teatro: «Mentre in altre città i teatri chiudono per farne supermercati, qui inauguriamo un teatro restaurato che offrirà cibo per la mente».
Tosi ha ceduto il palco alla Corale Cantico Nuovo che ha interpretato alcuni brani tra cui l’Hallelujah di Händel. A seguire, il parroco don Giancarlo Reverberi ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito ai lavori e ha mostrato ai parrocchiani il bozzetto di un progetto originale del teatro degli anni ‘50, ripescato dall’archivio parrocchiale.
Immancabile il ringraziamento a don Aldino Arcari, accolto da un caloroso applauso, a cui i parrocchiani hanno donato una targa: «Per avere fortemente voluto il completo restauro del teatro». Da parte sua, don Arcari ha fatto i complimenti a chi ha lavorato aggiungendo: «Traversetolo merita questo ed altro».
La serata è proseguita con l’illustrazione dei lavori da parte di Paolo Chierici, che ha ringraziato in modo particolare l’architetto Francesco D’Anna per l’allestimento e il lavoro prestato volontariamente.
Dopo i lavori al tetto, sono stati sostituiti tutti gli impianti: riscaldamento, illuminazione, proiezione, elettrico e audio. I bagni sono stati rimessi a nuovo ed è stato aggiunto quello per i disabili. E poi ancora: nuove poltrone, nuovi camerini per gli attori, nuovi spazi in sala regia (nella galleria) e un palco più grande e meglio illuminato.
Anche l’aspetto estetico è stato curato: dalle cromie (rosa tenue, terra e grigio) alle luci indirette, sia all’ingresso sia in sala, fino al boccascena «stellato» grazie alle lamiere metalliche con piccoli forellini.
Anche il sindaco Ginetto Mari ha espresso soddisfazione: «È importante tornare a usare questo spazio per tutta la comunità». La serata si è conclusa con le esibizioni delle allieve di canto di «Legenda Musica», Alice Giglioli e Alessandra Prampolini, e delle ballerine del centro di danza moderna Asd Palagym.