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FIDENZA

«Gigliati emblema delle opere incompiute»

14 maggio 2014, 14:07

«Gigliati emblema  delle opere incompiute»

«Il quartiere dei Gigliati è l’emblema delle opere incompiute avviate dalle giunte di sinistra, di cui hanno fatto parte il candidato del centrosinistra Massari e il suo capolista Tosi, e per le quali Cantini (di cui il candidato Rigoni è l’erede) non ha fatto niente».
Lo ha dichiarato Francesca Gambarini, candidata sindaco del centrodestra, in una conferenza stampa tenuta nelle vie del quartiere con alcuni candidati consiglieri delle sue liste. «Bisogna finire i quartieri periferici ora in stato di abbandono. Dare valore alle abitazioni vuol dire impedire la realizzazione di nuove costruzioni» ha proseguito, per poi parlare dei Gigliati. «Il Comune, se non lo fanno le ditte a cui spetterebbe, deve farsi carico della manutenzione – ha detto - . Tanti i problemi segnalati dai residenti che pagano le tasse: la mancata manutenzione del verde, la scarsità di posti auto, la mancata pulizia delle strade quando nevica, la poca illuminazione e la scarsa sicurezza».
La Gambarini, con Lina Callegari, capolista di Identità e valori, ha parlato anche dell’area «ex bomboloni», dove nasceranno 55 nuovi alloggi: «un’operazione urbanistica che priva la città di spazi per il polo scolastico superiore, che cola nuovo cemento, che interra un altro pezzo del rio Vizzola e che aggiunge nuove abitazioni ai tantissimi locali invenduti o in attesa di costruzione». «Bisogna orientare le politiche abitative al recupero delle abitazioni del centro, disincentivando la realizzazione di nuove abitazioni e, dopo una drastica riduzione degli sprechi, ridurre le imposte sulla casa» è la sua proposta. A.C.