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PECHINO

Cina: dirigenti Gsk accusati di corruzione

Riflettori su ex numero 1 in Cina di multinazionale farmaceutica

14 maggio 2014, 15:14

(ANSA) - PECHINO, 14 MAG - La polizia cinese ha accusato l'ex-numero uno in Cina della multinazionale farmaceutica GlaxoSmithKline (Gsk), di aver ripetutamente ordinato ai suoi dipendenti di corrompere funzionari e medici ottenendo cosi' "rendite illegali per miliardi di yuan". La Gsk ha affermato in un comunicato di "prendere molto sul serio" le accuse del Public Security Bureau (Psb) cinese. Le accuse "ci preoccupano fortemente (...) si tratta di azioni contrarie ai valori della Gsk", si legge nel comunicato. La multinazionale afferma inoltre che "continuera' a collaborare con le autorita' in questa vicenda". In una conferenza stampa tenuta oggi a Pechino, gli investigatori del Psb hanno sostenuto di aver trovato le prove che la compagnia otteneva i soldi per le tangenti "inflazionando i prezzi dei suoi prodotti in Cina", dove erano nettamente piu' alti che in altri Paesi. I funzionari hanno aggiunto di aver passato i documenti relativi all'indagine alla magistratura e di aver raccomandato l'incriminazione di Mark Reilly, l'ex-capo della Gsk in Cina, e di altri dirigenti della multinazionale.(ANSA).

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