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il caso

Festa Antiproibizionista: in arrivo un esposto

Il Movimento nuovi consumatori chiede l'intervento della Procura

14 maggio 2014, 19:36

Festa Antiproibizionista: in arrivo un esposto

Festa Proibizionista: è in arrivo un esposto dal Movimento Nuovi Consumatori. Le ragioni vengono spiegate dal presidente nazionale dello stesso movimento, Filippo Greci.

Con riferimento a quanto pubblicato dai media locali circa l’evento denominato Festa Parmigiana Antiproibizionista di sabato 17 maggio siamo a comunicare quanto segue.
Il Codice del consumo, nella sua versione modificata dal D. Lgs. n. 146/2007, nell’ esaminare lepratiche commerciali ingannevoli, sancisce che è considerata scorretta la pratica commerciale che, in quanto suscettibile di raggiungere bambini ed adolescenti, può, anche indirettamente, minacciare la loro sicurezza.
Anche il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale si occupa di pubblicità e minori e lo fa attraverso i suoi articoli 11 e 28 bis.
L’ art. 11 attuale è interamente dedicato a “Bambini ed adolescenti” ed esordisce ribadendo che una cura particolare deve essere posta nei messaggi che si rivolgono ai bambini e agli adolescenti o che possono essere da loro ricevuti.
I messaggi, in particolare, non devono contenere nulla che possa danneggiare i più giovani psichicamente, moralmente o fisicamente e non devono inoltre abusare della loro naturale credulità o mancanza di esperienza, o del loro senso di lealtà.
L’ articolo 11 prosegue con alcune prescrizioni particolari.
L’annuncio pubblicitario rivolto a bambini ed adolescenti non deve indurli a violare norme di comportamento sociale generalmente accettate; a compiere azioni o esporsi a situazioni pericolose; a ritenere che il mancato possesso del prodotto oggetto della comunicazione significhi inferiorità, oppure mancato assolvimento dei loro compiti da parte dei genitori; a sminuire il ruolo dei genitori e di altri educatori nel fornire valide indicazioni dietetiche; ad adottare l'abitudine a comportamenti alimentari non equilibrati, o trascurare l'esigenza di seguire uno stile di vita sano; a sollecitare altre persone all'acquisto del prodotto oggetto della comunicazione.
Sorvolando sulla pessima ed infelice scelta di patrocinare l’evento da parte di un’Amministrazione sempre piu’ distaccata dalle esigenze primarie dei propri cittadini e sorda innanzi alle tante richieste di aiuto per la risoluzione delle molteplici problematiche che affliggono la citta’, preme sottolineare l’evidente violazione delle norme citate, con riguardo alla sconsiderata e selvaggia modalita’ di pubblicizzazione dell’evento, avvenuto in prossimita’ di plessi scolastici frequentati da adolescenti, come denunciato pubblicamente da un preside di una scuola cittadina.
Non sfugge infatti, che sulla locandina campeggia ben evidente la pubblicità di un’attività commerciale attiva in città,e che per tale ragione sarà depositato nella giornata di domani un circostanziato esposto alla locale Procura, onde individuare i responsabili ed accertare eventuali responsabilità penali in ordine a quanto accaduto.