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SALA BAGANZA

Malvasia, i tappi pronti a saltare

Sala, sabato e domenica il paese in festa per la Cosèta d'or e per l'inaugurazione del museo del vino

14 maggio 2014, 12:06

Malvasia, i tappi pronti a saltare

I tappi sono pronti a saltare: aprirà i battenti sabato il Festival della Malvasia, XIX edizione della Cosèta d’or, una due giorni che suona da anni come un inno alla malvasia dei Colli di Parma.
«Si tratta di una ricorrenza importante che testimonia come la collaborazione tra enti ed associazioni ed il forte impegno possano portare a far riemergere ed a rilanciare un prodotto ed il territorio ad esso collegato- ha affermato il vicepresidente della provincia PierLuigi Ferrari- Questa edizione del Festival è di particolare importanza perché vedrà l’inaugurazione della Cantina dei Musei del Cibo, il museo del vino, un luogo in cui convergeranno memoria ed attualità».
Sabato alle 12.30 verrà infatti inaugurato nell’antica ghiacciaia della Rocca Sanvitale il museo del vino, che sarà premiato con la XIX Cosèta d’or e per l’occasione, dalle 10.30 si terrà il quarto congresso dell’associazione italiana sommelier nell’ambito della «Giornata nazionale del vino e dell’olio», illustrato da Claudio Piazza, delegato Ais di Parma.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Sala Baganza Cristina Merusi per i risultati raggiunti dal Festival: «promuovere un territorio attraverso i suoi prodotti significa incidere sia sulla cultura che sull’economia, per questo questi due giorni e l’apertura del museo del vino hanno una grande importanza».
A presentare il ricco programma del weekend della malvasia tra stand e mercati enogastronomici, giri con brindisi in mongolfiera, vesparaduno e musica dal vivo, cooking show e la cena itinerante col bicchiere al collo è stato Aldo Stocchi, presidente della Proloco salese, il sodalizio che 19 anni fa ebbe la lungimirante idea di avviare il festival per promuovere la malvasia.
Il Festival si avvarrà anche nell’edizione 2014 della collaborazione con il Master Comet dell’Università di Parma. «Ci saranno stand dei prodotti tipici di diverse regioni italiane - ha spiegato Andrea Fabbri, responsabile del master Comet - ed anche uno stand interamente dedicato ai prodotti del Sannio, per continuare a creare lo scambio bilaterale intenso tra i prodotti parmensi e le eccellenze culinarie delle zone da cui provengono i nostri studenti».
«Una grande occasione per far conoscere i prodotti del territorio». Così Maurizio Dodi, presidente del Consorzio per la tutela dei vini dei Colli di Parma ha definito il Festival: «Il museo del vino è anche una opportunità per ribadire i valori culturali del nostro vino, che ha una storia millenaria».
Il Festival della malvasia è promosso e organizzato dal Comune e dalla Pro Loco di Sala Baganza, dal Consorzio per la Tutela dei Vini dei Colli, con la collaborazione di Ascom e Confesercenti, del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, del Prosciutto di Parma, del Fungo Porcino di Borgotaro, dei Musei del Cibo, del Master Comet dell’università di Parma, con il patrocinio di Regione, Provincia, Camera di Commercio e della Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli, con il contributo di diversi sponsor.