Sei in Archivio

Sport USA

Sterling-Magic, non è finita

Altra caduta di stile del proprietario dei Clippers che attacca ancora Johnson: "Si vergogni per l'Aids".

14 maggio 2014, 18:20

Sterling-Magic, non è finita
Dopo aver dato del "negro" a Magic Johnson, Donald Sterling, radiato a vita dalla NBA, continua il suo attacco personale verso l'ex stella dei Lakers. In un un'intervista alla CNN Sterling ha chiesto scusa, appellandosi alla comprensione degli altri proprietari delle franchigie della Lega: "Ho sbagliato e mi sto scusando, ho il diritto a sbagliare dopo 35 anni? Amo l'Nba, amo i miei soci, posso commettere un errore? Lo so, è stato terribile e non lo commetterò di nuovo. Se gli altri proprietari sentono che posso avere un'altra chance, me la daranno".
 
Ma appena l'intervistatore torna a parlare di Magic, che ha aperto all'acquisto dei Los Angeles Clippers "Io comprare i Clippers? Se il mio socio con cui sono diventato proprietario dei Dodgers (squadra di baseball di LA) vuole investire lo seguirò.", l'attuale proprietario dei Clippers attacca di nuovo l'ex stella americana. 
"Cosa ha mai fatto Big Magic Johnson? Si è beccato l'Aids. Ha fatto mai qualche attività imprenditoriale? Ha mai aiutato la gente di colore? Ha mai aiutato qualcuno a Los Angeles? Quale tipo di persona va in giro in ogni città a fare sesso con ogni ragazza che incontra e poi si becca l'Aids?"
 
La risposta di Magic, sempre attraverso la CNN, non si è fatta attendere: "Mi dispiace che sia venuto davanti ai tuoi microfoni, Anderson, senza essersi informato. Quello che ho fatto per la comunità è tutto documentato. Aiuti finanziari ma anche morali. Sono andato negli ospedali ad abbracciare i malati di Aids, ho mandato a scuola migliaia di ragazzi e ho creato tanti posti di lavoro con i miei investimenti. Non sono cose che pubblicizzo, sono costretto a farlo questa sera". Ricordando anche come il magnate ottantenne non si sia ancora scusato, ma "voleva che andassi in tv con lui da Barbara Walters. Ma non mi sembrava il caso. Gli serviva la mia benedizione pubblica per salvarsi e ho rifiutato".
 
La Lega, nella figura del Commissioner Adam Silver, si scusa nuovamente con Johnson e conferma che "l'assemblea dei proprietari Nba sta continuando il procedimento per rimuovere Sterling nel modo più veloce possibile".
 
La disputa tra i due sembra tutt'altro che chiusa intanto anche gli sponsor iniziano a scappare dallo Staples Center e diversi giocatori della NBA si pongono in netta contrapposizione a Sterling con James che si augura che nessuno della famiglia Sterling rimanga all'interno della Lega, dopo che la ex moglie ha annunciato di voler mantenere il suo 50% della franchigia.  

Sterling-Magic, non è finita