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Gossip Sportivo

Vestita per il Genoa, meno per la Samp

Nasce da un colpo alla "Montella" l'invasione di campo architettata dalla società blucerchiata e per la quale si è prestata la modella Sabrina Giordano

14 maggio 2014, 15:00

Vestita per il Genoa, meno per la Samp
Nudi, o quasi, per la Samp. E' stata molto apprezzata, anche all'estero, la bella trovata pubblicitaria della società di Garrone, che per lanciare la campagna abbonamenti 2014-15 ha mandato in campo due ragazzi in déshabillé a pochi secondi dal via della gara con il Napoli. Un messaggio simpatico dopo i recenti brutti avvenimenti di Roma. Del rappresentante del sesso maschile in boxer non si è accorto nessuno, gli occhi sono andati a finire sulla ragazza: le immagini di Sabrina Giordano portata via da un addetto alla sicurezza mentre sventola una bandiera blucerchiata hanno fatto il giro del mondo e qualcuno le ha anche male interpretate, non rendendosi conto che la situazione era stata intelligentemente studiata a tavolino.
 
Interpellata da Sportal.it, dopo tanto clamore Sabrina ha preferito chiudersi a riccio e, va riconosciuto con grande gentilezza, declinato l'invito a parlare della sua domenica da protagonista e raccontare un po' di sé. A Sportal.it, però, hanno la testa come il marmo e così hanno scoperto che quello dell'ufficio marketing blucerchiato è stato un colpo alla Montella, l'attaccante che nell'estate del 1996 passò dal Genoa alla Sampdoria: in rete si possono trovare fotografie in cui Sabrina, per un evento promozionale con la EN#38;CO Eventi #38; Wedding di Genova, indossa la casacca del 'Grifone'.
 
A Sportal.it hanno anche recuperato una recente intervista concessa dalla modella a sevenpress.com. "Bellezza allo stato puro. Sabrina Giordano incarna lo stereotipo della musa ispiratrice per i cultori dell'estetica. Incrociando il suo sguardo quasi ci si perde al cospetto dei suoi soavi lineamenti. La ragazza della porta accanto. Acqua e sapone per intenderci. Classe e portamento da fare invidia. Ma soprattutto cervello. Completa e senza fronzoli", si è esaltato nel descriverla l'estensore.
 
Sabrina - genovese, classe 1985 - ha raccontato di quando è stata molto vicina a entrare nella finalissima di Miss Italia. "Purtroppo non sono riuscita a passare alla fase nazionale per un solo punto e alla fine sono stata costretta ad abbandonare la competizione. Se tornassi indietro non mi sbatterei più come all'epoca: fu un sacrificio enorme per me e per i miei genitori che mi hanno seguita nelle varie tappe regionali. Onestamente non ho rimorsi per quell'eliminazione, andò così e ne presi atto".  
 
"Fisicamente, pensandoci bene, cambierei sedere e fianchi... - ha aggiunto la bella ligure -. Diciamo che quella zona del mio corpo non mi soddisfa molto. E poi vorrei essere meno nervosa, spesso mi lascio andare a crisi isteriche. Mi scappa da ridere, perché detta così passo per pazza e invece sono tranquillissima, ma i miei momenti di nervosismo li ho. Le gambe sono il mio punto forte e mi piacciono parecchio. Il viso e caratterialmente direi la generosità: spesso questa mia caratteristica mi ha portata a donare il meglio di me stessa anche in campo lavorativo, trovando lavoretti a tante ragazze. Spesso mi sono privata io per avvantaggiare altre, ma sono fatta così. Purtroppo a me è successo poche volte di ricevere omaggi in ambito lavorativo, ma pazienza".
 
 

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