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Bianchi: «Continuare le politiche di sviluppo»

L'ex sindaco appoggia Gandolfi

15 maggio 2014, 09:22

Bianchi: «Continuare le politiche di sviluppo»

MEDESANO - Il sindaco uscente Roberto Bianchi è tornato a parlare della sua scelta di continuare l’avventura politica appoggiando la lista «Liberi e uniti per il paese», che propone il candidato Cesare Gandolfi. Parlando della sua amministrazione Bianchi puntualizza: «Terminiamo il periodo di governo con un bilancio positivo, a livello di investimenti, e per le politiche di bilancio, con aumento delle risorse e delle attività verso il sociale, la cultura e il turismo. In questi anni sono stati investiti su Medesano circa 38 milioni di euro, molti dei quali arrivati da risorse esterne che non hanno gravato sul bilancio, grazie a partnership con privati e accesso a finanziamenti. All’aumento della popolazione è seguito esponenzialmente il numero dei servizi e di nuove infrastrutture come il nido, la scuola d’infanzia e i poli sanitari di Medesano. Nonostante i tanti investimenti il debito assoluto è sceso del 30%». Parlando del futuro e della decisione di restare in politica spiega: «Nei prossimi anni è fondamentale continuare nelle politiche di sviluppo del territorio con nuovi investimenti e incrementando le risorse destinate alle politiche sociali. Sono convinto che, in tempi come questi, sia necessario cercare la coesione tra gli abitanti, unendo le varie generazioni nella ricerca delle corrette politiche da seguire. Nel campo degli investimenti futuri il nostro gruppo ha già pronti progetti e sono già stati eseguiti piani di fattibilità per molte opere. Tra le realizzazioni l’ampliamento della scuola elementare di Felegara, il completamento dei lavori al campo sportivo «Maniforti», l’ampliamento dei poli sanitari, la riqualificazione del centro di Medesano, la modifica della viabilità sul tratto d’accesso al casello autostradale di Ramiola e il completamento dell’anello di piste ciclabili che attraversa il comune. Particolare attenzione daremo alle politiche giovanili, continuando a collaborare con la Consulta giovani, e cercando nuovi progetti anche per facilitare la ricerca e l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo». G. L.