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COLLECCHIO

Civetta: «Più trasparenza sugli accantonamenti»

15 maggio 2014, 09:21

Civetta: «Più trasparenza sugli accantonamenti»

La campagna elettorale si intensifica in vista delle amministrative di domenica 25 maggio. Il candidato sindaco per la lista di «Liberi e uniti per Collecchio», Walter Civetta, e i candidati in consiglio comunale hanno illustrato i punti salienti del programma in piazza della Repubblica, a Collecchio.
Maggiore chiarezza da parte del Comune è stata invocata dal consigliere Giovanni Montani che è tornato sul bilancio consuntivo 2013 del Comune «dove - ha spiegato - è stato previsto un accantonamento di circa 530 mila euro per crediti non riscossi. Si tratta principalmente di rette scolastiche e imposte sui rifiuti non pagate dai cittadini». Su questo argomento, lo stesso candidato sindaco ha chiesto maggiore trasparenza da parte del Comune che «non ha fornito le spiegazioni del caso - ha detto - con particolare riguardo al merito di questa situazione, per accertare che non vi siano state irregolarità». Civetta ha sottolineato come in un incontro con l’associazioni delle piccole e medie imprese di Collecchio nei giorni scorsi è stato sottoposto ai candidati sindaci un documento della rete imprese in cui chiedono di impegnarsi per il sostegno alle piccole impresa e commercio. «Fra le problematiche di maggior rilievo - ha spiegato Civetta - è stato ripreso il problema della eccessiva pressione fiscale, che a Collecchio è al massimo di legge». Si tratta ha proseguito Luigi Tanzi di una preoccupazione fondata: «Il nostro programma prevede come punto qualificante - dice Tanzi - la diminuzione della pressione fiscale locale nel corso dei cinque anni al livello minimo consentito dalla legge».
A questo argomento è legata anche l’accessibilità al centro storico ed un incremento dei posti sosta per le auto. «Una carenza - ha precisato Civetta - a cui intendiamo porre rimedio anche a fronte del fatto che sotto la nuova piazza poteva essere realizzato un parcheggio sotterraneo a favore dei residenti».
Altro punto messo a fuoco del candidato sindaco è la crisi del settore edilizio e «delle mancate risposte da parte dell’Amministrazione a questo problema. Nel corso del mandato - conclude Civetta - abbiamo inutilmente proposto l’applicazione delle normative regionali che consentono agevolazioni nel campo urbanistico e edilizio. Eravamo favorevoli ad agevolazioni, per esempio, per piccoli ampliamenti per gli immobili privati».G.C.Z