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Verso Parma-Livorno

Leonardi: "Dubbi su Fiorentina-Torino? No, cambierei mestiere"

L'ad: "Se lo facessero nei miei riguardi, mi arrabbierei come una bestia"

15 maggio 2014, 20:07

Leonardi:

"Sono stato tirato per la giacchetta tutta la settimana per Fiorentina-Torino, ma sono da 22 anni nel calcio, non mi sentirete mai parlare di impegno o non impegno degli altri club perchè, se lo facessero nei miei riguardi, mi arrabbierei come una bestia. Io porto rispetto per la mia società e pretendo rispetto. Non parlo di altri. Se avessi dubbi sugli altri, dovrei cambiare mestiere". Così l’amministratore delegato del Parma, Pietro Leonardi, in vista dell’ultima giornata di campionato e della volta per l’Europa League con i crociati impegnati in casa contro il Livorno ormai retrocesso e il Toro, che ha un punto in più in classifica, a Firenze contro una Fiorentina sicura del quarto posto. "Il mio impegno e il mio pensiero è Parma-Livorno. Non distraiamoci - ha proseguito Leonardi -. Andiamo tra la gente e raccogliamo il calore della città. Prendiamoci i nostri 3 punti e portiamo rispetto per la Fiorentina, il Torino e il sistema calcio. Dobbiamo tutti imparare a cambiare cultura, se gli altri pensano di tirarmi per il bavero hanno sbagliato persona. Io sono un uomo di sport, accetterò qualsiasi risultato che arriverà da Firenze. Qualcun altro ha parlato di farsa per Parma-Sampdoria e si deve vergognare. A noi non ha mai regalato nulla nessuno, se i nostri giocatori non avessero messo l’attenzione giusta in quella gara non l’avrebbero mai vinta. Impegniamoci tutti ora, senza distrazioni, a raggiungere quello che per noi è un sogno e non un obiettivo".