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Val Toccana: ancora disagi. Aziende in sofferenza

Traffico deviato sulla strada comunale alta

di Elio Grossi -

15 maggio 2014, 09:24

Val Toccana: ancora disagi. Aziende in sofferenza

NEVIANO - Si aggrava il disagio, in tutta la vasta zona della Val Toccana la cui unica strada di fondo valle, la strada provinciale 36, è stata chiusa al traffico alle 21 di venerdì 9 maggio per caduta massi, al chilometro 13. In grande difficoltà si trova il trasporto pesante e medio pesante, oltre i 35 quintali a pieno carico. Con l’inizio della settimana lavorativa è stato avvertito subito che tra le prime ditte a soffrirne ci sono tre prosciuttifici del Nevianese a monte della frana: due a Lupazzano (Casoni e Monte Chiodo) e uno a Vezzano (Cadonici). Dopo la chiusura della strada Toccana il traffico è stato deviato, per quasi il 90 per cento, lungo la strada alta comunale che in sette km tocca le frazioni di: Urzano, Mozzano, Signano, Antreola, Castelmozzano Sopra, Orzale e Capoponte. Ma si tratta di una strada comunale lunga, tortuosa e con ben tre strettoie in altrettanti centri abitati. Si tratta di una strada idonea solo per il traffico leggero e medio leggero. Il trasporto dei prosciutti, freschi in entrata e stagionato in uscita, e che avviene sempre con mezzi pesanti e celle frigorifere, adesso deve, in modo obbligatorio, passare da Traversetolo e poi arrivare a Langhirano dove il carico di solito viene completato presso stagionatori di questo centro con un anello fra ditte, consolidato da tempo. Intanto il Comune di Neviano ha provveduto a migliorare la percorribilità della suddetta strada dell’alta costa: livellando i punti di asfalto che gli smottamenti avevano reso ondulati e accidentati, nonché tagliata l’erba lungo i cigli dei fossi. Siccome l’altra sera, nella zona, minacciava pioggia i parrocchiani di Castelmozzano hanno provveduto a porre un lungo telo a riparo delle fondazioni della chiesetta che erano state messe a nudo dallo stacco della frana la notte del 3 maggio. Fondazioni che tuttavia sono sempre più scalzate dal movimento franoso verso valle. Anche il pulmino della linea Tep, Sasso, Capoponte, Langhirano, lunedì mattina, primo giorno dopo la chiusura della strada provinciale, della Valtoccana, ha percorso circa 10 km in più passando dalle frazioni di Antreola, Castelmozzano Alto e quindi Capoponte.

 

 

 

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