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Abusi alla scuola di Rignano, tutti assolti anche in appello

Per i giudici non colpevoli le tre maestre, una bidella ed un autore tv. I presunti abusi erano stati denunciati dai genitori di alcuni bimbi

16 maggio 2014, 18:53

Abusi alla scuola di Rignano, tutti assolti anche in appello


ANSA) - ROMA, 16 MAG - Confermate anche in appello le assoluzioni delle cinque persone - tre maestre, una bidella ed un autore tv - imputate per la vicenda dei presunti abusi sessuali denunciati dai genitori dei bambini della scuola materna "Olga Rovere" di Rignano Flaminio. Lo ha deciso la III Corte d’Appello di Roma.

La sentenza è stata emessa dopo tre ore di camera di consiglio. Assolte le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Patrizia Del Meglio, l’autore tv (e marito della Del Meglio) Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti. Il processo era nato per le accuse, contestate a vario titolo e secondo le singole posizioni, di violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro di persona, atti osceni, sottrazione di persona incapace, turpiloquio e atti contrari alla pubblica decenza. Il 28 maggio del 2012 i cinque imputati furono assolti dal tribunale di Tivoli con la formula "perchè il fatto non sussiste"; sentenza e motivazioni oggi confermate anche in sede di giudizio d’appello. Tra 90 giorni, il deposito delle motivazioni.

-"Ci aspettiamo una spiegazione convincente. L’unica cosa che mi preoccupa è mia figlia. Il resto non conta nulla". Così una delle mamme dei bambini della scuola materna 'Olga Roverè di Rignano Flaminio, a commento della decisione della Corte d’appello di Roma di confermare le assoluzioni degli imputati per i presunti abusi sui bambini della scuola. Le fa eco una seconda mamma: "Io non aspetto proprio nulla; non ho alcuna intenzione di leggere alcuna motivazione". 

"Prendiamo atto di questa sentenza - commentano gli avvocati di parte civile, Franco Merlino, Luca Milani e Antonio Cardamone - Aspetteremo il deposito delle motivazioni anche per valutare un eventuale ricorso in Cassazione. Dispiace, però, che ancora una volta non si è voluto credere alle parole di questi bambini, come non si è voluto credere ai risultati delle perizie che, senza margini interpretativi, hanno ricollegato le sintomatologie riscontrate sui minori a traumi di natura sessuale".
"Crediamo però - continuano - che si debba comunque ed indistintamente riconoscere alla vicenda di Rignano Flaminio di essere stata a tutti gli effetti un vero e proprio spartiacque fra il prima e dopo. E’ infatti indubitabile che tutti i procedimenti nati successivamente hanno potuto giovarsi dell’esperienza di questa indagine per ottenere risultati diversi".(ANSA).
"E' una sentenza assolutoria che non sorprende affatto". Così l’avvocato Giosuè Bruno Naso, difensore di Silvana Magalotti, una delle maestre della scuola materna di Rignano Flaminio delle quali oggi la Corte d’appello di Roma ha confermato l’assoluzione dalle imputazioni.
"Oggettivamente - ha aggiunto - tutte le possibili soluzioni alternative a quella adottata oggi erano state già esaminate in primo grado e convincentemente bocciate. Così stando le cose, la Corte non poteva far altro che decidere le assoluzioni, come ha fatto".