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europee 2014

Chiesa: «L'Ucraina? Tutto deciso dagli Usa»

L'ex parlamentare europeo a Parma per appoggiare la Quintavalla, candidata della lista Tsipras

di Pierluigi Dallapina -

16 maggio 2014, 22:10

Chiesa: «L'Ucraina? Tutto deciso dagli Usa»

Per gli occidentali e per i filo americani è una verità scomoda quella che racconta il giornalista ed ex parlamentare europeo, Giulietto Chiesa, a proposito della situazione in Ucraina.
«L’attuale governo di Kiev è un governo coloniale deciso dagli Stati Uniti», afferma da piazza della Pace, durante l’incontro con Cristina Quintavalla, candidata parmigiana al parlamento europeo della lista L’Altra Europa con Tsipras.
«A Washington hanno deciso il futuro dell’Ucraina, spendendo miliardi di dollari per istruire le formazioni militari che hanno abbattuto il presidente regolarmente eletto», afferma, prima di condannare l’attuale esecutivo che governa il Paese dell’Est. «Nell’attuale governo di Kiev siedono sei ministri nazisti, in quanto seguaci di Stepan Bandera», cioè di un uomo politico filo nazista durante gli anni della seconda guerra mondiale.
Partendo da questa considerazione, Chiesa lancia un avvertimento: «L’Ucraina non entrerà in Europa, ma se dovesse entrare faremo le barricate in quanto non vogliamo i nazisti in Europa», e per lo stesso motivo «l’Ucraina non deve nemmeno far parte della Nato».
L’appello viene immediatamente fatto proprio dalla candidata della lista Tsipras, che esprime una condanna sulla politica estera americana. «A cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale spirano nuovi venti di guerra - sostiene la Quintavalla - e la posta in gioco è il controllo dell’Ucraina. La Nato ha realizzato una enorme espansione verso Est, inglobando i Paesi del Patto di Varsavia. Ora ha schierato il suo armamentario nucleare ai confini della Russia, e il viaggio di Obama in Europa è stato un richiamo all’ordine dei partner europei».