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Donne

Lucia cittadina onoraria di Zibello. E Parma?

Anche Pizzarotti aveva accolto la proposta: quando accadrà? - E martedì all'Ospedale si presenta il suo libro

16 maggio 2014, 13:11

Lucia cittadina onoraria di Zibello. E Parma?

Zibello ha una nuova cittadina onoraria. E' Lucia Annibali, la giovane avvocatessa sfregiata con l’acido oltre un anno fa, divenuta un autentico simbolo per le donne. Il conferimento della cittadinanza onoraria, fortemente voluto dal sindaco Manuela Amadei (come ultimo atto del suo doppio mandato) e approvato all’unanimità dal consiglio comunale, si è tenuta in una sala civica Pallavicino gremita di persone, e di autorità (tutti i particolari sulla Gazzetta di Parma in edicola). Ma che fine ha fatto Parma? A fine 2013 il sindaco Federico Pizzarotti aveva accolto la proposta lanciata dal giornalista Francesco Monaco e sposata da tantissimi cittadini. Ma alle parole non sono seguiti ancora i fatti. A quando Lucia cittadina onoraria della "sua" Parma?

Intanto, martedì alle 17 all'Ospedale Maggiore, nella sala Congressi del Monoblocco, sarà presentato il libro che Lucia Annibali ha scritto insieme alla giornalista del Corriere Giusi Fasano. Le due autrici saranno intervistate da Giuliano Molossi.

Io ci sono - La mia storia di non Amore”:

Ha scelto l’ospedale Maggiore Lucia Annibali per presentare a Parma il suo libro “Io ci sono - La mia storia di non amore” scritto, assieme alla giornalista del Corriere della Sera Giusi Fasano, per Rizzoli.

Martedì 20 maggio alle 17, nella sala congressi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, l’Annibali - intervistata dal direttore della Gazzetta di Parma Giuliano Molossi - ripercorrerà la sua storia partendo da quel 16 aprile 2013, quando tornando a casa dopo essere stata in piscina trova ad attenderla un uomo incappucciato che le tira in faccia dell’acido sfigurandola. Quella stessa notte viene arrestato come mandante dell’aggressione l’ex fidanzato che con Lucia aveva avuto una tormentata relazione, troncata da lei nell’agosto del 2012.

Nel libro Lucia Annibali ripercorre la sua storia con quell’uomo, dal corteggiamento al processo, passa in rassegna i momenti dell’emozione e quelli della sofferenza; racconta l’acido che scioglieva il suo viso e poi i mesi bui e dolorosissimi, segnati anche dal rischio di rimanere cieca.

“ Ho scelto Parma e il suo Ospedale per presentare il mio libro - spiega l’Annibali -in segno di riconoscenza nei confronti di tutte le persone che ci lavorano e che si sono prese cura di me e verso questa città che mi accolto con affetto”.

Io ci sono - si legge nel libro - è testimonianza autentica e toccante di un grave fenomeno del nostro tempo. Per uomini e donne consapevoli che l’amore sia solo quello buono ma anche per tutte le Lucie ancora prigioniere di un non amore.

L’iniziativa è stata organizzata da Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari), in collaborazione con il Comitato unico di Garanzia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e di numerosi Enti e Associazioni del territorio.

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Lucia Annibali nata a Urbino il 18 settembre 1977, vive nelle Marche ed è avvocato. Nell’aprile 2013 è stata vittima del tragico episodio di violenza che racconta nel libro. L’8 marzo 2014 il capo dello Stato Giorgio Napolitano le ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica: «Per il coraggio, la determinazione, la dignità con cui ha reagito alle gravi conseguenze fisiche dell’ignobile aggressione subita».

Giusi Fasano, nata a Sant’Agata d’Esaro (Cosenza) nel 1964, vive a Milano. È giornalista del «Corriere della Sera» dal 1989. Si occupa prevalentemente di cronaca nera e giudiziaria. In oltre venticinque anni di lavoro ha raccontato con passione e delicatezza tanti drammatici avvenimenti in Italia e all’estero