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Massari: il Duono sia patrimonio Unesco

Per il candidato del Centrosinistra, "Fidenza ha risorse straordinarie per aprirsi al mondo". "Calcoliamo che con la Via Francigena possa garantire oltre 30mila visitatori all'anno"

16 maggio 2014, 09:25

Massari: il Duono sia patrimonio Unesco

«Fidenza è una città dalle risorse straordinarie che può e deve aprirsi al mondo. Per questo ci prendiamo l’impegno di iniziare subito, se eletti, l’iter per l’inserimento della Cattedrale e della Via Francigena nel patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco, coinvolgendo tutte le istituzioni a cominciare dal ministero del Turismo». Lo ha annunciato ieri nella piazza della Cattedrale il candidato sindaco del centrosinistra Andrea Massari, insieme ai suoi candidati consiglieri.
«Tutti i requisiti per l’ammissione – ha spiegato Massari - sono rispettati: la Cattedrale che ha incantato Jacques Le Goff è un capolavoro del genio creativo dell’uomo, una testimonianza unica ed eccezionale di una tradizione religioso-culturale. Con la Francigena, mostra un importante interscambio di valori umani, in un lungo arco temporale, sugli sviluppi nell’architettura, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana».
Massari ha ricordato anche che «questa rappresenta per tutta la città un’occasione straordinaria per promuovere un tesoro artistico e culturale unico, che merita di arrivare all’attenzione di milioni di persone. La Cattedrale e la nostra tappa della via Francigena sono il cuore di un ambizioso progetto turistico, moderno, coordinato con tutto il territorio che vuole portare a Fidenza 30.000 presenze all’anno, come primo obiettivo».
Amedeo Tosi, capolista Pd, ha affermato: «Andrea ha ragione, questa è la strada da seguire. Proprio partendo dalla Cattedrale, Fidenza riprende quel rango che la storia le ha sempre assegnato. Il rango di città europea e al tempo stesso inserita nella tradizione religiosa e culturale italiana. Da secoli qui ci sono una Cattedrale e una diocesi, che intorno alle reliquie di San Donnino hanno scritto la storia e costruito il futuro della città. Riprendendo il percorso, porremo le basi per il rilancio di Fidenza».
«Disponiamo di un patrimonio inestimabile e dobbiamo investire sul funzionamento di tutti i luoghi della cultura – ha osservato il candidato Davide Malvisi – e sul coordinamento di tutte le realtà associative e commerciali che spesso lavorano separatamente».