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MUSICA

Venti blues dal Sahara al Mississippi

Progetto nello studio Dudemusic di Correggio un cd prodotto da Amighetti

16 maggio 2014, 20:59

Venti blues dal Sahara al Mississippi

E' in corso a Correggio, nello studio Dudemusic (realizzato da Ligabue, nel quale sono stati realizzati alcuni dei più importanti album italiani degli ultimi anni), la registrazione per la casa discografica francese Re-Aktion di un cd che ripercorre diversi brani storici del blues del Mississippi in modo inconsueto.
Già alcuni celebri musicisti rock quali Carlos Santana e Robert Plant dei Led Zeppelin hanno collaborato a più riprese con artisti tuareg, e in particolare con il collettivo Tinariwen, portando a conoscenza del grande pubblico quelle che si ritengono essere le radici della musica blues, ovvero le musiche del Sud del Sahara.
Dello stesso avviso un documentario di Martin Scorsese del 2003, Feel like going home (“Dal Mali al Mississippi”) dove il bluesman Corey Harris ripercorreva a ritroso il percorso anche geografico intrapreso dalla propria musica.
Re-Aktion con questo disco intende chiudere il cerchio, ed ha chiesto a musicisti tuareg del collettivo Tinariwen di riprendere alcune canzoni storiche blues di Son House, Robert Johnson e Skip James, e di riarrangiarle secondo i canoni originali della musica Tuareg.
La produzione é curata dal musicista parmigiano Giovanni Amighetti di Arvmusic in collaborazione con l’associazione Rootsway, la rivista “Il Blues” e Blues Made in Italy. Registrazioni e mix sono di Stefano Riccò.
Partecipano alle session Faris Amine, una delle stelle emergenti della musica Tuareg, chitarrista estroso già con Tinariwen e Terakaft, Eyadou Ag Leche, attuale bassista dei Tinariwen, e Diara Ablil fondatore di entrambi i progetti, nonchè inventore di quelle ritmiche di chitarra elettrica che ormai si associano automaticamente alla musica Tuareg. Al proposito Faris Amine dice: «Mi é stato presentato come il riprodurre il blues americano in modo Tuareg, ma in realtà mi sento a casa. Questa é la musica che ho sempre avuto attorno a me non vi é una netta distinzione tra i modi di sentire».
In alcuni brani saranno presenti musicisti “roots” americani che vivranno l’esperienza di suonare con i Tuareg quelli che sono gli standard della loro cultura. Oggi in particolare sarà in studio con Faris Amine il bluesman ultraottantenne Leo “Bud” Welch di Sabougla (Mississippi), ora in tour in Europa e sul palco stasera ai «Vizi del pellicano», sempre a Correggio alle 21. m.pec.