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I giovani e la Protezione civile

Al via una serie di incontri per spiegare il valore del volontariato. Sabato pomeriggio al Foro 2000 il primo appuntamento, poi avanti fino al 19 luglio

17 maggio 2014, 09:32

I giovani  e la Protezione civile

Sabato 17 maggio, nei locali della biblioteca comunale del Foro 2000 dalle 15,30 alle 18, si terrà il primo incontro del progetto «In viaggio con la Protezione civile».
Si tratta di una iniziativa che coinvolge tutti i centri di aggregazione giovanile del distretto Valli Taro e Ceno: un sistema di spazi dedicati alla socializzazione e aggregazione di preadolescenti e adolescenti con finalità di promozione benessere e salute. Tra le attività educative promosse dai centri fin dagli esordi c’è anche la promozione del volontariato: Il progetto «Giovani e Territorio: mi Impegno così... - In “viaggio” con la Protezione Civile» nasce con questo obiettivo, segnando una collaborazione importante tra il Comitato provinciale Parma organismi volontariato protezione civile e Consorzio fantasia, realtà attive e impegnate in azioni di cura e promozione sociale nel territorio. Il nuovo format educativo renderà partecipi i ragazzi dei 14 centri di aggregazione giovanili di Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Fornovo, Medesano, Pellegrino, Rubbiano, Solignano, Terenzo, Tornolo, Varano Melegari, Valmozzola e dei 6 oratori di Sant’Antonino e San Rocco di Borgotaro, Compiano, Varsi, Santa Maria del Taro e Gaiano, gestiti dallo stesso consorzio. «E' una esperienza, un “viaggio” - spiega la responsabile servizi educativi di Consorzio fantasia, Silvia Cunegondi - progettato per essere valore aggiunto per tutti i ragazzi delle nostre valli. Si parlerà di emergenza, prevenzione e promozione con l’obiettivo di trasmettere un messaggio chiaro: il volontariato non segue confini e non ha limiti. Sarà l’occasione per tutti i ragazzi del comprensorio di conoscere da vicino la Protezione civile, il suo mandato, la professionalità, gli operatori volontari, la gestione dell’emergenza, le associazioni locali dedicate alla cura della persona. Ai ragazzi e ai giovani - prosegue Cunegondi - devono essere trasmessi valori con esperienze ed esempi che esprimono e rafforzano concetti importanti quali: senso di appartenenza e di impegno per il territorio, la cultura del fare per gli altri, la cura per spazi e persone». Il progetto sarà itinerante proprio per essere capillare sul territorio e vedrà la presenza e l’impegno di diverse forze sociali e istituzionali: comuni distrettuali, enti, centri giovani, parrocchie, scuole e associazioni. Il programma di sabato prevede, dopo i saluti delle autorità, una dimostrazione pratica di ricerca persone scomparse con l'Unità cinofila di soccorso, una prova antincendio con unità spegnitori Aib, una prova di soccorso sanitario con militi dell'Assistenza pubblica e della Croce Rossa. Le attività saranno riproposte nei successivi appuntamenti: il 24 maggio a Bardi, il 7 giugno a Berceto, il 5 luglio a Borgotaro e il 19 luglio a Bedonia. L’ultimo incontro, per rutti i ragazzi, sarà poi nella sede operativa della Protezione civile di Parma.