Sei in Archivio

criminalità

Quattordici furti in otto anni: «Così non si può vivere»

L'appello di Giuseppe Cosmi, titolare di una torneria meccanica nel quartiere Spip. L'altra sera ennesimo «faccia a faccia» dentro casa.

di Laura Frugoni -

17 maggio 2014, 12:32

Quattordici furti in otto anni: «Così non si può vivere»

«In realtà agli arresti domiciliari ci siamo noi, non i ladri. Oltre all'allarme perimetrale in tutta la casa, abbiamo messo un sensore sopra ogni finestra. Le sembra vivere questo?. E almeno servisse a qualcosa...».

No che non serve: c'è sempre qualcuno che trova il modo d'infilarsi nel bunker e a Giuseppe Cosmi tocca aggiornare ancora una volta la vertiginosa conta degli assalti. Negli ultimi otto anni la somma dà 14 incursioni: una media da rubarti il sonno per il resto della vita. Bersagliate dai ladri sia la casa che l'azienda di torneria meccanica allo Spip di cui Cosmi è titolare insieme al fratello e alla moglie.
Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata l'altra notte, nella bifamiliare in via Casalunga a Mariano dove Cosmi vive con la moglie, e dove vivono anche il figlio Luca e la fidanzata.
«Mercoledì erano le 11 di sera e stavo andando a letto. Mia moglie ha visto dei bagliori accanto al muro della casa. C'era un ragazzo oltre il cancello con una torcia in mano».........Tutti i particolari sulla Gazzetta di Parma