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Serie A

Fiorentina - Torino 2-2, parato un rigore a tempo quasi scaduto

Il risultato della partita pesava sul destino del Parma in chiave europea

18 maggio 2014, 22:51

Fiorentina - Torino  2-2, parato un rigore a tempo quasi scaduto

(Italpress) - Il Toro cade, lotta, si rialza, sogna e poi si sveglia nel più crudele dei modi. Finisce 2-2 al Franchi, i piemontesi dovevano vincere per regalarsi l’Europa, ma al 94' Alessio Cerci, anche oggi fin lì il migliore dei suoi, si fa respingere il rigore da Rosati. Davvero incredibile, inarrestabile il pianto del numero 11 granata e mentre il Toro vive il suo dramma sportivo, il Parma fa festa chiudendo al sesto posto e guadagnandosi l’Europa. Partita brutta nel primo tempo, dalle mille emozioni in una ripresa che regala 4 reti. Si comincia con una Fiorentina ormai sicura del quarto posto e dell’Europa League, lo stesso traguardo che insegue il Torino, costretto a espugnare il Franchi per non correre rischi. I viola, però, vogliono dimenticare le ultime due sconfitte interne consecutive con Roma e Sassuolo e chiudere in bellezza davanti ai propri tifosi. Montella schiera la migliore formazione possibile con Giuseppe Rossi che torna titolare per la prima volta dopo l'infortunio. "Pepito" gioca al fianco di Cuadrado con Borja Valero trequartista e Vargas interno di centrocampo, ma pronto a spingere sulla sinistra. Tanti problemi per il Toro, in difesa mancano Bovo e Rodriguez, in attacco il bomber Immobile. Ventura piazza Vive tra Glik e Moretti e affianca Meggiorini a Cerci. Non regala nulla la Fiorentina, subito in partita. Rossi ha voglia di Mondiale e vuole convincere Prandelli, è sua la prima conclusione in porta che costringe Padelli a salvarsi in angolo. Granata attenti a non scoprirsi e sempre pronti a ripartire, al 21' bel contropiede El Kaddouri-Cerci, l’ex viola finisce a terra dopo una trattenuta di Hegazy, per Rizzoli è tutto regolare ma qualche dubbio resta. Partita non bellissima, aperta e combattuta, ma a parte qualche tiro dalla distanza, niente emozioni. Spenti Cuadrado e Rossi. Nella ripresa le cose cambiano. All’11 Cuadrado, dopo uno splendido scambio con Rossi, finisce a terra dopo un contatto con Vives. Per Rizzoli è rigore, i dubbi sono tanti. Sul dischetto Rossi non sbaglia e sigla la sua 16esima rete stagionale. Pepito esce subito dopo, poi Cuadrado impegna in angolo Padelli. Ventura dà la scossa ai suoi: dentro Barreto per Meggiorini e Larrondo per Tachtsidis. La differenza, però, la fa Cerci che al 22' va via sulla destra e serve un bel pallone a Larrondo che mette dentro e segna il gol della speranza. Il Parma vince e al Toro serve la vittoria. Al 28' Moretti segna, ma Rizzoli fischia prima per un fallo di Larrondo. Insistono i granata, al 33' è Barreto a impegnare Rosati in angolo. Sul capovolgimento di fronte la doccia fredda per il Torino, Cuadrado è incontenibile in contropiede ed è lui a servire il neo-entrato Rebic che, al 34', sigla il 2-1. Il Toro ha un gran cuore, non molla e, al 39', Kurtic riaccende le speranze con una punizione che sorprende Rosati. Incredibile al 48': Rizzoli vede un rigore (anche questo dubbio) per un fallo di Roncaglia su Barreto. Sul dischetto va Cerci, Rosati respinge annientando i sogni granata. Finisce con le lacrime di Cerci che non riesce a smettere di piangere, in Europa va il Parma, il Toro si ferma 11 metri prima.