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FILM RECENSIONI

Godzilla - Un po' troppi tempi morti per un film «catastrofico»

Un mostro in altalena tra azione ed effetti déjà-vu

18 maggio 2014, 12:14

Godzilla - Un po' troppi tempi morti per un film «catastrofico»

I primi 15 minuti di «Godzilla», quelli con Bryan Cranston e Juliette Binoche, sono anche i migliori, perchè hanno praticamente tutto: vita, morte, amore, tensione, spasmo e tenerezza. In una parola, emozioni. Lui, il protagonista di «Breaking Bad», possiede
una rara possenza; lei, ha un viso
malinconico che spezza il cuore. Il resto della pellicola, invece, si appiattisce, complice una sceneggiatura che evita nuovi sviluppi sulla creatura ideata da Ishiro Honda ormai nel lontano 1954.
Dalle prime versioni poco o nulla è cambiata, se non il necessario amplificarsi degli effetti visivi: diversi gli echi che vengono richiamati dal reboot, dallo Spielberg di «Jurassic Park» fino ai disaster movie di Roland Emmerich. A ricrearsi è un effetto déjà vu, e il resto del cast non solleva il morale: se Ken Watanabe funge meramente da collante nipponico, fa male vedere un Aaron Taylor-Johnson così imbolsito e una Sally Hawkins in un ruolo totalmente inutile. Persino le scene d’azione, piatto forte di questi tipi di pellicole, sono altalenanti: laddove il combattimento finale tra
Godzilla e gli altri due mostri ha fatto scattare in sala un round di applausi da parte del pubblico, gran parte di
ciò che avviene prima scorre con ritmo storpio, tra diversi tempi morti e coiti interrotti. In trepidazione nerd, per gli inconsolabili amanti dei kaiju (i mostri giapponesi), il nostro consiglio è di rivolgervi a un altro film uscito l’anno scorso: il bellissimo «Pacific Rim» di Guillermo Del Toro, pellicola che ha scavato nei nostri occhi cinefili costantemente in cerca di stupore.

Giudizio: 2 / 5

SCHEDA

REGIA: GARETH EDWARDS
SCENEGGIATURA: MAX BORENSTEIN
INTERPRETI: AARON TAYLOR-JOHNSON, KEN WATANABE, BRYAN CRANSTON, SALLY HAWKINS, JULIETTE BINOCHE
GENERE: AZIONE/AVVENTURA
Usa 2014, colore, 2 h e 3’
DOVE: THE SPACE CAMPUS, THE SPACE BARILLA CENTER