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ciclismo

Il Giro a Parma: la città in rosa

Spettacolo sulle strade e in tv

di Francesco Bandini -

19 maggio 2014, 19:27

Il Giro a Parma: la città in rosa

IL Giro nel cuore di Parma. Uno spettacolo per chi lo ha visto da vicino sulla strada e per chi lo ha seguito in tv con le belle riprese, anche dall'alto, dell'atraversamento della città.

La carovana è ora diretta a Salso, dove si concluderà la tappa.

LA PRESENTAZIONE DELLA TAPPA

E'ì il gran giorno del passaggio del Giro d'Italia per la provincia di Parma, compresa la città, che sarà attraversata da una parte all'altra. Tutto è stato predisposto per il transito della carovana rosa, ma qualche problema potrebbe arrivare dalla probabile astensione dal lavoro dei vigili urbani, a causa dell'assemblea sindacale di tutti i dipendenti comunali indetta proprio in concomitanza con il passaggio del Giro, per di più sotto i portici del Grano, cioè proprio lungo il tragitto della corsa.

Il Giro a Parma
La tappa che interesserà il Parmense è la numero 10, con partenza da Modena e arrivo a Salsomaggiore, dopo 173 chilometri. I ciclisti si metteranno in movimento poco dopo le 13 , per varcare il confine con la provincia di Parma poco prima delle 16, quando entreranno a Sorbolo. L'arrivo in città è previsto pochi minuti dopo, verso le 16. Il percorso prevede il passaggio in via Mantova, strada Elevata, via Emilia Est, via Repubblica, piazza Garibaldi, via Mazzini, via D'Azeglio, via Gramsci, via Emilia Ovest, San Pancrazio. Il gruppo proseguirà quindi lungo la via Emilia fino a Fidenza, per poi raggiungere Tabiano e infine tagliare il traguardo a Salsomaggiore. A Parma, dalle 9 alle 17, è previsto il divieto di sosta (anche nelle righe blu) con rimozione forzata lungo le strade attraversate dal Giro. Gli orari indicativi dei passaggi nei vari punti del percorso sono i seguenti: Sorbolo, fra le 15.50 e le 16.06; Parma (via Repubblica), fra le 16.06 e le 16.23; Pontetaro, fra le 16.20 e le 16.38; Fidenza, fra le 16.40 e le 17.01; Tabiano, fra le 16.50 e le 17.11; Salsomaggiore (via Marconi), fra le 16.55 e le 17.17; Salsomaggiore (traguardo in via del Lavoro), fra le 17.01 e le 17.23.

Le chiusure del traffico
Inevitabile questo pomeriggio qualche disagio alla circolazione, che sarà temporaneamente rivoluzionata dall'arrivo dei ciclisti. Tutte le strade interessate dal transito dei corridori saranno chiuse al traffico circa un'ora prima dell'arrivo del Giro, ovvero intorno alle 15. In particolare, la viabilità sarà off limits immediatamente dopo il transito della cosiddetta carovana pubblicitaria, ovvero il serpentone di auto con insegne pubblicitarie che precede di circa un'ora il Giro vero e proprio. Al passaggio del Giro d'Italia, l'Anas chiuderà gli svincoli della tangenziale di via Emilia Ovest (rotatoria Vender) e di Fraore (hotel Parma & congressi).

 

 

 

Evans in rosa 

Terminato il trittico degli Appennini con lo spunto di Pieter Weening ed il sogno svanito di Davide Malacarne, il 97esimo Giro d’Italia celebra il suo secondo giorno di riposo, permettendo dunque un primo bilancio di una corsa rosa che vede in testa l’australiano Cadel Evans, tra i favoriti della vigilia e a capo di un team, la Bmc, che sta davvero impressionando per forza e sagacia tattica. In realtà, la più vincente si è dimostrata sinora l’Orica-GreenEdge: sua la cronosquadre d’apertura in terra irlandese, la tappa di Montecassino con Michael Matthews vestito di rosa e, ieri, l’allungo trionfale di Weening. Tre squilli in nove giornate, davvero una bella media. Tra gli uomini di classifica, è rimasto ben coperto il colombiano Nairo Quintana, sempre in scia dei migliori ma mai sotto la luce dei riflettori. La Movistar sta tutelando la sua arma letale, che attende le grandi montagne del finale (Gavia, Stelvio, Zoncolan) per provare a sferrare degli attacchi che legittimino tanta attesa verso uno scalatore che vanta un secondo posto all’ultimo Tour. Chi invece sta facendo di tutto per essere considerato un 'papabilè è Domenico Pozzovivo, il lucano dell’Ag2r che ieri, con una rasoiata in salita, è riuscito a rosicchiare mezzo minuto ad Evans, risalendo sino al quarto posto nella generale. L’Italbici ha fatto festa due volte con il toscano della Lampre-Merida Diego Ulissi, paragonato a campioni come Moreno Argentin per potenza ed intelligenza tattica: suoi i traguardi di Viggiano e Montecopiolo. Consumata la pausa, domani si riparte domani con la decima tappa, la Modena-Salsomaggiore Terme di 173 chilometri. E’ uno degli ultimi appuntamenti specifici per i velocisti del gruppo, che si daranno battaglia su un percorso che solo nel finale potrebbe proporre qualche difficoltà. Non ci sono Gran Premi della Montagna, il traguardo volante è sito a Mirandola (Km. 60,9), il rifornimento a Villarotta (Km. 90,8), poi, all’ingresso di Salsomaggiore, uno strappo che potrebbe disturbare il lavoro delle squadre degli sprinter, che però avranno tutto il tempo di pilotare i loro 'kamikazè. Dopo il ritiro del tedesco Marcel Kittel, è diventato il francese Nacer Bouhanni la ruota veloce da battere ma il veronese Elia Viviani potrebbe finalmente rompere il ghiaccio. La classifica, però, potrebbe subire una piccola rivoluzione giovedì, nella crono 'alcolicà di Barolo, in attesa che nel fine settimana, ad Oropa e Olan di Montecampione, questo Giro inizi ad esprimere i reali valori.