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piazzale bertozzi

Preso a calci e pugni davanti al bar simpatizzante di Casapound

La vittima è un giovane: "Dovrà essere operato ad un occhio"

di Laura Frugoni -

19 maggio 2014, 12:31

Preso a calci e pugni davanti al bar simpatizzante di Casapound

Un ragazzo tempestato da calci e pugni da un gruppo di coetanei. Un'aggressione delirante e fulminea, andata in scena in piazzale Bertozzi proprio di fronte all'Hub Café zeppo di gente visto che erano le otto di sera: l'ora dell'aperitivo.
Ed è ancora una volta questo spicchio di Oltretorrente a far rimbalzare un'immagine brutale e violenta. Preoccupante. Stavolta non è la solita rissa tra stranieri fuori controllo dopo l'ennesima birra. Quei ragazzi erano italianissimi, e la frase che avrebbe urlato uno dei protagonisti del pestaggio mentre già stava scappando («dovete andare via da questo quartiere, fasci di m...») getta una luce ancora più opaca su quanto è successo.
............Tutti i particolari sulla Gazzetta di Parma     (Foto amatoriale scattata da un lettore poco dopo l'aggressione)

Il comunicato di CasaPound - E' un simpatizzante di CasaPound il ragazzo aggredito ieri all'ora dell' aperitivo in piazzale Bertozzi da cinque esponenti dei centri sociali tutti riconducibili allo spazio autogestito Sovescio, di cui parlano oggi i quotidiani.

"Il ragazzo stava tornando a casa dopo un pranzo da amici -afferma Pier Paolo Mora, responsabile locale di CasaPound- quando, mentre aspettava la fidanzata al bar, è stato improvvisamente aggredito con calci e pugni da cinque appartenenti al Sovescio di fronte a diversi testimoni che, come raccontato dagli stessi ai media locali, hanno potuto descrivere la viltà di quanto accaduto".

"Il trasporto in ambulanza è stato immediato -continua Mora- e i controlli iniziali facevano pensare a un'aggressione senza grandi conseguenze fisiche ma il mal di testa del ragazzo e la vista annebbiata hanno convinto i medici a fare ulteriori esami e il verdetto in nottata purtroppo conferma i timori di tutti: dovrà essere operato a un occhio".

"Tutto questo -conclude Mora- è il risultato di anni in cui questi personaggi sono stati coccolati dalle istituzioni locali e dalla nuova amministrazione, e aiutati dalle autorità locali che gli hanno permesso di fare qualunque cosa nell'impunità totale. Se pensano comunque di farci demordere dalle nostre iniziative, ultima fra tutte quella sulle case popolari con diritto di precedenza agli italiani, si sbagliano di grosso. Anzi, annunciamo sin d'ora che molto presto proporremo una legge simile anche per gli asili. Nessuna di queste vigliacche aggressioni ci spaventerà mai"

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