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volontariato

Auser, cambio della guardia. Ziveri subentra a Rossi

Dopo la polemica sui nonni vigile fuori dalle scuole. Il nuovo presidente: «Proveremo a ricucire i rapporti con il Comune»

di Giulia Viviani -

20 maggio 2014, 18:03

Auser, cambio della guardia. Ziveri subentra a Rossi

Cambio della guardia alla guida dell’Auser di Parma. L’assemblea generale ha sancito l’ingresso in presidenza di Arnaldo Ziveri che subentra a Corrado Rossi. Un passaggio di testimone che apre nuove sfide ma invita anche a riflettere sugli obiettivi raggiunti. I numeri dell’associazione sono importanti, con 1800 soci, di cui 1400 volontari attivi in ben 44 comuni del territorio grazie alle numerose convenzioni in diversi ambiti e un progetto autonomo, il «Filo d’argento» con seimiladuecento interventi ad ausilio della mobilità di anziani e ammalati che da soli non saprebbero come recarsi alle visite mediche o per portare un fiore al cimitero ai propri cari.
Ma Auser negli ultimi mesi ha voluto dire anche polemica sui rimborsi, quelli che al Comune di Parma non sono andati giù e che hanno sancito la rottura con l’ente e la sparizione dalle biblioteche dei volontari, così come dei nonni vigile fuori dalle scuole. Inutile dirlo, la faccenda brucia ancora, soprattutto per il presidente uscente: «Resto convinto che quella del Comune sia stata una presa di posizione politica - commenta Rossi - ma quello che più mi spiace è il fatto che si siano colpiti nella dignità e nell’orgoglio dei volontari che da tanti anni svolgevano con dedizione la loro mansione. Noi restiamo convinti che il volontariato sia una risorsa preziosa, ma che non sia possibile richiederlo in maniera del tutto gratuita, i rimborsi sono un diritto che speriamo venga presto sancito dalla legge».
Riassumendo l’accaduto, la polemica è scattata per alcuni scontrini individuati dall’ex comandante della Municipale Patrizia Verrusio e resi pubblici dall’assessore Cristiano Casa.
Alla vicenda ha fatto seguito il mancato rinnovo della convenzione con Auser per i servizi nelle biblioteche e all’uscita delle scuole: «L’intento ora è quello di provare a ricucire il rapporto col Comune - annuncia il nuovo presidente Arnaldo Ziveri - per dare risposta a bisogni che esistono, è inutile negarlo. Se ci sarà da partecipare a bandi, lo faremo, mantenendo però le nostre caratteristiche. Noi abbiamo questo principio: il volontario deve essere rimborsato, in modo limitato, chiaro e stabilito, ma il suo impegno va riconosciuto». Ma Ziveri, che non ha un passato attivo in Auser, ma ha un curricula di volontariato in altri settori, oltre ad essere stato presidente del quartiere Golese, consigliere e assessore nel Comune di Parma, sa che ci sarà da fare anche un’opera incisiva d’informazione: «Sì, perché obiettivamente questa vicenda col Comune ci ha danneggiati, soprattutto moralmente, cosa che gli anziani non si meritavano. Ora dobbiamo parlare con la gente, spiegare la nostra posizione. Del resto ci sono decine di enti, comuni, azienda Usl, case di riposo, ospedale e istituti comprensivi che con noi continuano a fare convenzioni, segno che i nostri principi, sono condivisi».