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ROCCABIANCA

Carrara: «Il Rue pieno di incongruenze»

20 maggio 2014, 17:46

Carrara: «Il Rue pieno di incongruenze»

In uno degli ultimi consigli comunali è stata deliberata l’adozione del Regolamento urbanistico edilizio e i consiglieri del di minoranza «Roccabianca di domani» hanno chiesto di sospendere l'approvazione contestandolo come documento già errato e inefficace in partenza, con numerose imprecisioni ed incongruenze. «Un Rue ha due fini essenziali - ha spiegato l’architetto Paola Carrara, candidato sindaco per la civica “Noi per voi” - cioè fornire una “fotografia” della situazione edilizia comunale e indicare le linee specifiche per i futuri sviluppi. Il consigliere Angelo Cocchi (“Roccabianca di domani”) ha sostenuto che il testo non soddisfa in modo degno nessuno dei due requisiti. Da un’analisi emerge che numerose schede descrivono realtà ormai superate dalle modifiche edilizie degli ultimi anni. Come per un casale isolato in piena campagna - continua la Carrara - per il quale secondo questo Rue sarebbero consentite quasi tutte le destinazioni d’uso possibili, compresa la funzione di esercizio commerciale. O un’area oggi occupata da un deposito di carburante diventa zona di interesse agrituristico». Cocchi ha poi esposto le proprie perplessità sulle modalità da scegliere per l’aggiornamento del documento, sottolineando anche «l’ingente sforzo economico già sostenuto dall’amministrazione nell’affidare a suo tempo la redazione del documento a uno studio esterno». Il consigliere Patrizia Arioli, capogruppo di «Roccabianca di domani», ha aggiunto che la variante comporterà «un’ulteriore spesa per l’amministrazione e ne faranno le spese i cittadini che per colpa di errori imputabili alla scarsa osservazione in fase di stesura dovranno rinunciare a vedere realizzati altri progetti».S.V.