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AMBIENTE

Inceneritore a Felino: nuove polemiche

Il candidato sindaco: «Ipotesi da respingere». La Lori: «Nessun impianto previsto»

di Luca Molinari -

20 maggio 2014, 22:19

Inceneritore a Felino: nuove polemiche

«Rifiutiamo la costruzione di impianti inquinanti sul nostro territorio». E’ quanto afferma Giorgio Dattaro, candidato sindaco di Felino, della lista civica «Vivere il cambiamento», in merito al “caso inceneritore”. Dopo la denuncia del “Comitato ambientale Felino, San Michele Tiorre, Calicella, Pilastro, Langhirano” - secondo il quale c’è il rischio che venga realizzato un nuovo impianto di smaltimento rifiuti a Pilastro - non sono mancate le reazioni politiche.
Nei giorni scorsi il sindaco Barbara Lori e il candidato della lista civica “Il Centro Sinistra-Insieme per Felino” Maurizio Bertani, hanno affermato con fermezza che «non sorgerà nessun inceneritore tra Felino e Pilastro».
Angelo Lusuardi, candidato sindaco della lista civica “Felino Cambia”, ha invece dichiarato di aver «denunciato da subito alla cittadinanza quanto previsto dal documento urbanistico».
Ora prende posizione anche il candidato Dattaro che in una nota dichiara: «La tutela di un ambiente sano è un valore irrinunciabile, da perseguire attraverso l’opposizione alla costruzione di impianti inquinanti. A questo scopo utilizzeremo tutti gli strumenti consentiti dalla legge».
«Saremo rigorosi - si legge nella nota - affinché l’eventuale costruzione di qualsiasi impianto tecnologico che possa essere edificato in questa zona rispetti integralmente l’obiettivo della … prevenzione e riduzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del territorio … come riportato nello schema di accordo che accompagna la variante urbanistica del Pilastro: riteniamo infatti che un inceneritore non soddisfi questi requisiti. In caso contrario faremo tutto quanto possibile per impedire la sua costruzione».
Luigi Fereoli, candidato nella lista di Dattaro, «era presente come consigliere di minoranza - specifica nella nota Dattaro - nei due consigli comunali che hanno discusso sia l’impianto biogas di San Michele Tiorre che la variante urbanistica di Pilastro. In entrambe le occasioni il consigliere Fereoli ha espresso voto contrario alla realizzazione dei due impianti».
Importante inoltre «fornire alle cittadine e ai cittadini di Felino le giuste informazioni - prosegue Dattaro - per consentirgli di dare un contributo reale ai processi decisionali che ogni amministrazione deve affrontare. Il modo corretto e limpido di informare in merito al tema rimane la discussione aperta, franca e rispettosa della realtà dei fatti. Solo così i cittadini e le cittadine di Felino possono valutare e scegliere consapevolmente».
E sul «caso» interviene di nuovo il sindaco di Felino, Barbara Lori: «Ribadisco con forza che non esiste nessun progetto di inceneritore a Felino né tanto meno alcuna autorizzazione comunale in tal senso: gli impianti di incenerimento non possono nemmeno essere approvati dai Comuni perché ricadono nelle competenze della Provincia. L’operazione in atto è indubbiamente e pesantemente una strumentalizzazione politica: è facile prendere due parole da un documento di numerose pagine, toglierle dal loro contesto e farne derivare conclusioni catastrofiche! Confido che i cittadini felinesi vogliano approfondire in autonomia la questione e li invito a consultare, con il supporto degli uffici tecnici comunali o di competenti professionisti, i documenti pubblicati sul sito web del Comune».