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Reggio Emilia

La moglie perdona le botte, i carabinieri no: denunciato per maltrattamenti e lesioni

I carabinieri di Castellarano accusano un 37enne. Sua moglie, una 30enne italiana, aveva ritirato una denuncia dopo la promessa di cambiare atteggiamento

20 maggio 2014, 17:13

La moglie perdona le botte, i carabinieri no: denunciato per maltrattamenti e lesioni

Oltre dieci anni di offese, gravi minacce e brutali violenze "dimenticati" con il perdono della moglie, perché il marito prometteva di cambiare. Lei, una trentenne italiana che abita in provincia di Reggio Emilia, ha ritirato la denuncia ma i carabinieri di Castellarano hanno voluto andare a fondo alla vicenda, documentando anni di violenze che hanno visto coinvolte sia la moglie sia la madre dell'uomo. Così con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni i carabinieri di Castellarano hanno denunciato un 37enne residente nel Reggiano.

E’ stata la moglie a rivolgersi ai carabinieri di Castellarano in aprile, denunciando le violenze subite tra le mura domestiche (pugni, calci, minacce, offese) da parte del marito, che non aveva mai denunciato per paura. La donna è poi tornata sui suoi passi non per paura, come riferito al maresciallo, ma perché il marito le aveva promesso che sarebbe cambiato. I carabinieri però hanno continuato gli accertamenti, scoprendo che la mamma dell’uomo nel 2010 era ricorsa alle cure mediche in un ospedale della zona, venendo dimessa con una prognosi di 30 giorni per fratture alle dita della mano destra. Fratture che secondo le indagini sarebbero da ricondurre alle violenze subite dal figlio. Altro referto rilasciato alla moglie ed acquisito dai carabinieri documenta la violenza dell’uomo: ad aprile infatti la donna aveva tumefazioni ed ecchimosi varie.