Sei in Archivio

compiano

Rolandi: «Tasse insostenibili Il centro? Abbandonato»

La lista «Gente di Compiano» si presenta

di Giorgio Camisa -

20 maggio 2014, 17:53

Rolandi: «Tasse insostenibili Il centro? Abbandonato»

Il candidato sindaco di «Gente di Compiano-Per costruire insieme» Franco Rolandi, imprenditore con 15 anni di esperienza politica e amministrativa, è alla guida di una squadra di persone impegnate attivamente nel sociale e presenti sul territorio, di età compresa fra i 34 e i 52 anni. Una squadra che si definisce «nuova, concreta e desiderosa di far bene, che rappresenta a tutto campo Compiano e le sue frazioni».
«Per il nostro comune - spiega Rolandi - serve qualcosa di diverso da quello vissuto in questi ultimi cinque anni: nonostante le promesse elettorali, invece di un aiuto abbiamo avuto troppe tasse, addirittura con accertamenti affidati a società esterne. Il centro storico di Compiano, considerato uno dei borghi più belli d’Italia, è in stato di abbandono». Il programma del gruppo di Rolandi è articolato in dieci pagine e scaricabile da internet. «Sappiamo che i comuni non hanno più grandi risorse economiche, quindi bisogna puntare sulle competenze per riuscire a ottenere finanziamenti dai fondi europei, fondi che spesso non vengono utilizzati. Le risorse recuperate dovranno servire a diminuire le tasse, ormai insostenibili. Spesso ci sono state scelte non condivise dalla gente: con un referendum chiederemo ai cittadini di esprimere la loro opinione sulla gestione della rete acquedottistica, sui rifiuti e altro».
Per Rolandi sono fondamentali i servizi alla persona: potenziarli e istituire un servizio di trasporto per gli anziani sarà una priorità. Così come lo è «salvare i posti di lavoro e crearne di nuovi, agevolando fiscalmente le attività esistenti e favorendo le nuove. Un territorio come il nostro deve puntare sul turismo, valorizzando il centro storico e le frazioni: favorendo manifestazioni, eventi culturali e sportivi e maggiore collaborazione con le associazioni presenti sul territorio».