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Bonucci-Monaco, l'agente non chiude

"Noi non portiamo avanti nessuna trattativa. Se qualcuno lo vuole ne parli direttamente con la dirigenza della Juve", dichiara l'agente del difensore.

21 maggio 2014, 22:00

Bonucci-Monaco, l'agente non chiude
Leonardo Bonucci, dopo aver festeggiato il terzo scudetto consecutivo con la Juventus, è pronto a lanciarsi nell'avventura mondiale. E sulle voci di mercato il suo agente non chiude: "Chi lo vuole parli con la dirigenza bianconera".

"Mi hanno informato che il mio assistito è stato nuovamente accostato al Monaco - ha dichiarato Davide Torchia a Calciomercato.it -. Bonucci è vaccinato a leggere il suo nome sui giornali, quindi non c'è bisogno di protezione psicologica nei suoi confronti dato che oltretutto è già fortissimo mentalmente di suo. C'è poco da commentare al riguardo, dico solo che con questa penuria di difensori centrali a livello europeo, non stupisce affatto che il nome di un giocatore così importante venga accostato a questa o quella squadra. Il ragazzo è della Juventus, ha un contratto lungo (scadenza giugno 2017, ndr). Noi non portiamo avanti nessuna trattativa. Se qualcuno lo vuole, dovrà andare a parlarne direttamente con la dirigenza della 'Vecchia Signora', certamente non con noi".

"Quella in corso è stata finora una stagione densa di significato e colma di soddisfazioni - ha proseguito il procuratore -. Vincere uno scudetto in Italia è difficile, tre di seguito è una vera impresa. La Juventus di Conte c'è riuscita, suggellando il tutto con il raggiungimento di un record incredibile come quello dei 102 punti in campionato. Leonardo non può che essere molto soddisfatto della sua annata e di quella della squadra. Ma non c'è stato molto tempo per soffermarsi su tutto questo, tra la nascita del suo secondo figlio e l'imminente inizio del Mondiale".

Sulle prospettive azzurre in Brasile, Torchia mostra di avere le idee chiare: "Probabilmente è vero che ci sono nazionali più attrezzate della nostra per ambire alla vittoria finale. Ma, storicamente, tutte le volte che l'Italia ha vinto il Mondiale, non partiva mai da favorita. Parteciperanno squadre fortissime che probabilmente in un campionato, quindi con tante gare a disposizione, alla fine la spunterebbero sulle altre. Ma in un torneo di questo tipo che dura 6-7 gare, tutto è possibile. Ci vuole più adrenalina delle altre per affermarsi".

Bonucci-Monaco, l'agente non chiude