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«LESIGNANO CIVICA»

Cauzzi: «L'ex parco termale diventi un luogo d'incontro»

Il programma del candidato sindaco

di Matteo Ferzini -

21 maggio 2014, 18:31

Cauzzi: «L'ex parco termale diventi un luogo d'incontro»

Diego Cauzzi, candidato sindaco per «Lesignano civica», si è presentato pubblicamente, insieme ai componenti della propria lista, ai cittadini nella sala civica comunale: «Abbiamo posticipato un po’ questo incontro rispetto all’inizio della campagna elettorale - ha spiegato Cauzzi -, incontrando, però, nelle settimane scorse le frazioni, per percepire i reali bisogni dei cittadini su cui basare il nostro programma». Una serie di incontri da cui, ha continuato il candidato, si è avvertita la necessità di un cambiamento, nella qualità della vita e dei servizi. Cauzzi ha sottolineato la propria disponibilità, in caso di vittoria alle elezioni, a coprire la carica di sindaco a tempo pieno: «Riteniamo che, negli ultimi anni, l’amministrazione uscente non abbia realizzato efficaci politiche per la creazione di una comunità, anche in considerazione del recente aumento demografico a Lesignano soprattutto di bambini e ragazzi in età scolastica». In questa direzione, la creazione di una comunità coesa territorialmente e culturalmente e in cui la partecipazione sia aperta a tutti i cittadini, si muovo i punti principali del programma di «Lesignano civica»: maggiore impegno per l’adozione di energie rinnovabili nell’ottica del risparmio energetico; adottare una chiara «politica di mezzi e fini» per diminuire il peso della spesa corrente per la macchina amministrativa, anche attraverso l’Unione dei Comuni in cui Lesignano abbia un ruolo principale; investire su tutto il territorio lanciando consulte frazionali per incoraggiare la partecipazione attiva di tutta la cittadinanza. Cauzzi si è soffermato sull’iniziativa più ambiziosa del programma, il rilancio dell’area ex-parco termale: «Riteniamo che, negli ultimi cinque anni, l’Amministrazione non abbia predisposto nulla di efficace per quell’edificio, acquistato dieci anni fa per circa un milione di euro e oggi inutilizzato. Noi abbiamo in proposito un progetto preciso: rendere l’area un luogo d’incontro per tutti i cittadini, in cui inserire la biblioteca comunale, una ludoteca, il centro civico e in cui ospitare le più diverse iniziative, ufficiali, culturali o di svago per la cittadinanza intera».