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Calcio

Ghirardi a Radio Parma: "Qualificazione meritata sul campo"

Il presidente del Parma ha risposto in diretta ai tifosi

21 maggio 2014, 12:13

Ghirardi a Radio Parma:

Il presidente del Parma Tommaso Ghirardi è stato ospite di Radio Parma questa mattina. In diretta, è stato intervistato dal direttore di Radio Tv Parma e Gazzetta di Parma Giuliano Molossi e ha risposto alle domande degli ascoltatori. 

La cronaca 

Si parte dalla questione della licenza Uefa. Ghirardi sottolinea che "abbiamo ottenuto la possibilità di partecipare ai preliminari di Europa League facendo un gran campionato, impegnandoci tantissimo e sono sicuro che abbiamo meritato sul campo questa posizione in classifica". 
Al Parma è contestato il mancato pagamento di 300mila euro. Ghirardi spiega che dovevano esserci contestazioni già a febbraio, ma nessuno ne ha fatte. "Avendo agito in assoluta buon fede", il Parma ha corrisposto anticipazioni sugli stipendi ad alcuni atleti, che l'hanno chiesto per motivi personali. I consulenti del Parma, dice il presidente, non hanno mai pagato l'Irpef su dei prestiti. Per questo secondo la società i 300mila euro oggi contestati non dovevano essere versati. 

Un ascoltatore chiede: quanto merito va a Leonardi? Ghirardi: "Molto" anche se comunque "si vince assieme e si perde assieme". 
Donadoni resterà, aggiunge il presidente. Se andasse al Milan "riceverei una notizia sorprendente". "Abbiamo già parlato in maniera approfondita della prossima stagione: credo non ci siano sorprese". 

Un ascoltatore: "Noi siamo un'ottima squadra, con pochi ritocchi il sogno si avvererà". 

Un tifoso: vendere Cassano, Paletta, Mirante e Parolo o tenerli? Il Parma valuterà eventuali offerte ma "non è obbligo vendere i giocatori, non sarei così allarmato". 

Se i gol fossero solo di giocatori italiani, lo scudetto sarebbe del Parma, ha detto una recente indagine: "Mi fa piacere ma deve far riflettere - dice Ghirardi -. Qui a Parma tutti pensano che sia tutto facile, tutto tranquillo" ma non sempre è così. 

Un ascoltatore critica il fatto che i risultati economici siano meno rosei di quelli sportivi: Ghirardi spiega di aver investito molto e risponde un po' piccato. Ricorda di aver messo nel Parma "qualche decina di milioni e poi arriva qualcuno dice che bisogna anche guadagnare...". Tutti nello staff hanno fatto sacrifici personali: "Riuscire a ottenere certi risultati creando un gruppo di lavoro nell'ambiente calcistico è una rarità". 

Nelle scorse settimane si era ipotizzato di giocare a Modena, in caso di approdo in Europa League, ma Ghirardi confida che si giochino tutte le gare al Tardini. Rispondendo a un altro ascoltatore, il presidente dice che la più grande soddisfazione viene dal risultato ottenuto sul campo ma la più grande amarezza "è quando vogliono toglieri qualcosa vinto sul campo con la burocrazia. Questo non lo accetto". 

Un tifoso abbonato telefona a Radio Parma: "Quando piove, noi tifosi che siamo in fondo ci bagniamo tutti. Sono in programma dei lavori?". Il presidente risponde che lo stadio è di proprietà del Comune. La copertura della tribuna est, che "era in condizioni pessime qualche anno fa", è stata pagata direttamente dalla società ma in generale gli interventi devono essere autorizzati dal Comune. Il presidente invita a inviare segnalazioni scritte, che potrà girare al Comune e valutare nei dettagli. 

In studio anche gli studenti della scuola Zani di Fidenza. Stefano e Christian fanno domande. "La squadra come si prepara per l'Europa League?". Ghirardi è convinto di poter allestire una squadra competitiva per la prossima stagione, tra l'altro ha diversi giocatori in squadre importanti. 

Sempre sulla licenza Uefa arrivano messaggi dai tifosi. Uno chiede: "Avete provato a fare i furbi ed è andata male"; un altro chiede spiegazioni sulle retribuzioni. La vicenda dei 300mila euro - ripete Ghirardi - riguarda un prestito e non è stata fatta busta paga. All'altro tifoso: "Se fossimo a quattr'occhi gli risponderei in modo meno elegante... Ho speso 13 milioni e per 300mila" il Parma dovrebbe perdere l'occasione di andare in Europa?

Un altro tifoso: "Quando si potrà vedere uno stadio con negozi e attività ricreative?". Per Ghirardi questo è un sogno. Il primo sogno era fare un centro  sportivo all'altezza e ci è riuscito. Ora sogna di ristrutturare il Tardini ma bisogna trovare imprenditori e partner locali che condividano questo progetto con lui. 

Un ascoltatore dice di essere stato alla festa in piazza domenica in tarda serata, con il nipotino, e sperava di vedere il pullman della squadra. Ghirardi spiega che c'era il 20% di possibilità di qualificarsi e i festeggiamenti sono stati un po' improvvisati. "Anche in un momento di particolare difficoltà, non buttare denaro per manifestazioni è importante", aggiunge il presidente. 

Ettore: "Quanti soldi ha portato il piazzamento?". Per ora nemmeno un euro, ma grandi costi, dice Ghirardi. Se si accede ai gironi, qualche risorsa può essere incassata: qualche milione a fronte di costi rilevanti. Arrivare sesti in classifica porterà più denaro ma bisogna tener conto che i premi ai giocatori saranno rapportati a quello che in primis è un risultato sportivo. 

Un altro studente della Zani: "E' sicuro di passare il girone con questi giocatori?". Ghirardi: "Innanzitutto mi auguro di passare i preliminari, che è la cosa più importante. E' chiaro che se non ci credi e fai giocare la primavera o uno o due titolari sei in difficoltà, perché le squadre straniere sono molto titolate". 

Un messaggio: "Chi è stata la rivelazione dell'anno? Per me Acquah". Ghirardi: "Ha fatto molto bene ma la vera rivelazione è stato tutto il gruppo. Siamo stati protagonisti in tutti i reparti. C'è stato modo di avere molte volte in panchina anche Mauri e Cerri... Siamo soddisfatti". Valentina chiede se cederà questi giocatori: "No, sono parte del nostro patrimonio. Bisognerà valutare se andranno subito al Parma o se andranno, come tutti, a farsi le ossa in altre società". Mauri ha sfiorato il gol con il Milan, ricorda Giuliano Molossi. 
E su Amauri: "E' uno di noi, ha il cuore crociato. Lui ci ha salvato nella sua prima esperienza a Parma e con i suoi gol ci ha portato in Europa. A Parma è rinato ed è diventato una delle stelle della nostra squadra". 

"Paletta al Napoli, cosa c'è di vero?", dice un messaggio. "Nulla", è la risposta, il Napoli non l'ha cercato. 

"Presidente, se va male quest'anno, l'anno prossimo proviamo la Champions!", scrive il tifoso Glauco. L'auspicio è poter sbloccare la situazione e ottenere una decisione positiva il 28 maggio.