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URBANISTICA

Il futuro di Bardi ridisegnato dal Psc

Inconto con i candidati sindaci e le rispettive squadre

21 maggio 2014, 19:39

Il futuro di Bardi  ridisegnato dal Psc

La giunta comunale di Bardi e l’architetto Fabio Ceci hanno incontrato nei giorni scorsi i candidati sindaci e le rispettive squadre, oltre ai cittadini, per presentare il nuovo Piano strutturale comunale. Il progetto rappresenta un importante strumento urbanistico al servizio del territorio valcenese, dopo 32 anni dall’ultima adozione di un piano regolatore. «Si tratta di un progetto positivo e propositivo - ha dichiarato il sindaco Giuseppe Conti - che, come amministrazione uscente, lasciamo a disposizione per nuove opportunità di sviluppo, nuovi obiettivi e progettualità per le nostre Terre Alte». «La redazione dei nuovi strumenti urbanistici è stata un’occasione importante per studiare e conoscere il bellissimo territorio - ha detto l’assessore all’Urbanistica, Giuseppe Moruzzi -. Abbiamo attuato un processo di formazione a partire dal quadro conoscitivo del territorio, della sua struttura economica e sociale, ambientale e paesistica, individuando le soglie di criticità delle risorse naturali e antropiche presenti, i modi di tutela dell’integrità fisica e ambientale e dell’identità culturale del territorio comunale, nonché i limiti e le condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni. Abbiamo rilevato - ha spiegato - che nel corso di vigenza ventennale dell’attuale piano regolatore, molte aree attualmente classificate non sono state attuate. A titolo informativo si è stimato che tali siti edificabili avrebbero una potenzialità edificatoria ad ospitare 1900 abitanti teorici. La questione della tutela, della manutenzione e di una corretta gestione del patrimonio architettonico rappresenta un problema di indubbia complessità. L’obiettivo primario da noi perseguito - ha proseguito - riguarda l’elaborazione di un’adeguata disciplina di recupero degli immobili presenti in tutti i centri storici di carattere cartografico e normativo a livello di Regolamento urbanistico edilizio. Lo strumento, oltre a rappresentare una valida linea guida di recupero, può diventare una vetrina di promozione immobiliare e di conoscenza del territorio attraverso il web».
«Tra i temi esaminati - ha concluso Moruzzi - ci sono stati quello relativo alla riqualificazione delle arterie provinciali che permettono il collegamento di Bardi con i comuni limitrofi, Parma e la rete autostradale, ma anche quello del risparmio energetico: in proposito abbiamo elaborato una cartografia di individuazione delle aree idonee». E.M.

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