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Ciclismo

Moser cercava gloria

"La sfortuna è stata solo quella di avere in fuga Domont che non aveva una posizione da fuori-classifica in generale", dice il corridore della Cannondale Pro Cycling.

21 maggio 2014, 21:40

Moser cercava gloria
Moreno Moser, uno degli uomini di punta della Cannondale Pro Cycling, si è piazzato al sesto posto nell'undicesima tappa del Giro d'Italia.

"Oggi era il giorno giusto per cercare gloria da lontano, sia per la situazione di corsa che per le caratteristiche della tappa - spiega -. Per me, poi, era anche il miglior modo per dimenticare la caduta di ieri. La sfortuna è stata solo quella di avere in fuga Domont che non aveva una posizione da fuori-classifica in generale. Il risultato è stato che il gruppo ci ha tenuto a distanza di sicurezza e che non tutti nella fuga collaboravano. Personalmente ho dato tutto per portarla a termine. Quando ho capito che non c'era più speranza ho rifiatato per giocarmi lo sprint. Onestamente, potevo fare una volata migliore e chiudere con un piazzamento un po' più alto. Sono comunque contento perché le sensazioni sono state buone per tutto il giorno. Sento che la condizione è cresciuta da inizio Giro e questo mi dà confidenza per trovare nuove opportunità da qui a Trieste".

Moser cercava gloria

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