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Ciclismo

Teruel esulta, ma manca un giro

Il ciclista spagnolo alza le mani al cielo sul traguardo al Tour di California, ma la settima tappa non è ancora finita...

21 maggio 2014, 14:40

Teruel esulta, ma manca un giro
Una figuraccia del genere non capita spesso nel mondo dello sport professionistico, soprattutto se lo speaker urla ripetutamente di continuare e il pubblico non sia da meno.
 
Ma il ciclista spagnolo Eloy Teruel, nato a Murcia il 20 novembre 1982, forse preso dalla foga e dall'entusiasmo del momento, non si è accorto di nulla: nonostante mancasse ancora un giro per completare la settima tappa del Tour di California, si invola in solitaria verso il traguardo, alza le braccia al cielo e si abbandona alla più classiche delle esultanze.
 
Quando si accorge è troppo tardi: il gruppo lo riprende, lo ingloba e lo stacca. Completata (davvero) la tappa, il 31enne della Jamis-Hagens Berman registra 17 secondi di ritardo dal primo - lo slovacco Peter Sagan -, piazzandosi in 56esima posizione.
 
A completare il podio Thor Hushovd della BMC, secondo, e Danny Van Poppel della Trek, terzo.

Teruel esulta, ma manca un giro